Carnevale di larino
10 Marzo 2019
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Carnevale di larino

La 44esima edizione del Carnevale segna la svolta.

Ci sono tradizioni che marchiano nel profondo l’identità, l’orgoglio e l’immagine di una comunità e per questo sono attese durante tutto l’anno: tra le manifestazioni che danno impulso alla variegata offerta culturale e delle tradizioni folkloristiche che animano il territorio regionale un posto di rilievo lo occupa senz’altro il Carnevale di Larino, che giunge quest’anno alla 44esima edizione. Una rassegna unica in Molise e tra le più belle e suggestive nel panorama delle manifestazioni carnevalesche che attraversano lo Stivale.

Con il passare del tempo l’evento ha fatto continui salti in avanti grazie all’impegno, alla ricerca e alla crescente innovazione nelle tecniche di costruzione dei giganti di cartapesta che ogni anno sfilano lungo le strade principali della cittadina frentana. Merito dei gruppi costruttori, composti in gran parte da giovani del posto che hanno ereditato, scoperto o ricercato l’amore e la passione nelle tecniche di lavorazione e modellazione della cartapesta, coniugando tali capacità a una straordinaria dote creativa che ha portato alla realizzazione di vere e proprie opere d’arte. Un lavoro che richiede enormi sacrifici e i sacrifici prima o poi ripagano sempre, portando i frutti sperati.

E così nel corso dell’estate del 2018, grazie al lavoro sinergico compiuto dall’amministrazione comunale e dall’associazione culturale Larinella nell’aver saputo intercettare e sfruttare la possibilità aperta da un bando ideato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il Carnevale frentano ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Carnevale Storico Italiano; un sigillo condiviso con manifestazioni carnevalesche del calibro di Viareggio, Putignano e Cento solo per citare alcune tra le più importanti, unitamente all’attribuzione di un cospicuo finanziamento triennale per attività di marketing e promozione turistica del Carnevale di Larino.

Un risultato che ha portato entusiasmo in tutti coloro che lavorano all’ organizzazione dell’iniziativa che quest’anno, per la prima volta, si annuncia ricca di sorprese. A partire dalle date: la sfilata dei carri non si articolerà più in due giornate ma in quattro per dare la possibilità a curiosi, appassionati e turisti di godersi lo spettacolo: le date sono 2, 3, 9 e 10 marzo con la successiva premiazione dei carri vincitori unitamente alla festa in maschera che avranno luogo nella giornata di sabato 16 marzo. Ad arricchire la cornice della programmazione ci saranno giochi di strada, concerti, street-food e tanto altro.

L’evento è stato anticipato da momenti di formazione, incontro e scambio culturale e artistico, attraverso l’organizzazione di laboratori didattici che hanno portato all’interno della tensostruttura montata per l’occasione nell’area fieristica di contrada Monte Arcano, due maestri cartapestai provenienti dalle scuole blasonate di Putignano e Viareggio: Paolo Mastrangelo ed Emilio Cinquini. Scambi che hanno visto protagonisti anche nove bambini provenienti dalla popolosa favela di Santos in Brasile, ospitati per alcuni giorni a Larino nell’ambito del progetto Arte No Dique, iniziativa sociale nata con l’obiettivo di togliere i bambini dalla strada per avvicinarli alla musica e all’arte, e da ultimo con la visita al laboratorio del Carnevale di una delegazione di studenti e docenti del liceo artistico di Vasto.

Importanti opportunità di crescita comune utili alla città, al territorio e al Molise in generale. La 44esima edizione del Carnevale di Larino ha quindi tutti i requisiti per segnare il punto di svolta, anche per le possibili e auspicate ricadute positive sull’ economia sofferente di una città ferita dalla chiusura dell’ospedale e dalla progressiva spoliazione di servizi essenziali e posti di lavoro. Una città che grazie all’intraprendenza, al coraggio e alla creatività dei giovani che la animano, ora davvero può sognare in grande. ☺

 

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