C’è culo e culo
5 giugno 2018
laFonteTV (883 articles)
0 comments
Share

C’è culo e culo

Ma qui ritorna la grande ambiguità del culo, la sua finita infinitezza. Disumano per l’esattezza e la perfezione delle sue proporzioni, il culo è anche molto umano. Mentre la perfezione è, per ciò stesso, inespressiva, il culo è la parte più eloquente del corpo. Quando Moravia ne La vita interiore ha scritto che “il sedere manca di espressione” non sapeva quel che si diceva. Il culo segnala non solo il carattere ma, spesso, l’appartenenza di classe di una persona, maschio o femmina che sia. C’è il culo diffidente e avaro (che è a mele strette come hanno, in genere, i toscani), il culo fiducioso e pieno di speranza (tondo, grasso e a natiche leggermente dischiuse), il culo aggressivo (sodo e massiccio come una catena montuosa), il culo volitivo (piccolo e muscoloso), il culo colloquiale (elastico e malleabile), il culo nobile (alto, lungo e appena rilevato), il culo popolare (basso e largo), il culo burocratico (grasso e uniforme), il culo proletario (largo ma alto), il culo militare (stretto e muscoloso), il culo meschino e timoroso (che è quello magro ma senza essere ossuto), il culo indifferente (piccolo e raccolto), il culo ridanciano (largo e piatto), il culo impertinente (tondo, a scalino e sussultorio). Infine c’è il culo remissivo, che è quello che ha due tenere pieghe fra la natica e l’attaccatura della gamba ed è tondo senza essere eccessivo. Questo è il vero culo. Il culo dei culi. Perché possiede, al massimo grado, le due caratteristiche che, pur variamente mascherate, sono proprie di ogni culo: l’essere indifeso e ridicolo (L’ilare impotenza del deretano la chiama Sartre, che se ne intende).

Il culo infatti è impotente. Perché, come Polifemo, è cieco nonostante possegga un occhio. È in condizione di palese inferiorità: non può guardare ma solo essere guardato. È inoffensivo perché non ha spigoli. Poco o punto muscoloso non si può difendere e chiunque può oltraggiarlo. È nudo ed esposto poiché non ha peli. Ed infine è ridicolo come tutti gli esseri grandi e grossi ma imbelli. Per questo connubio di impotenza e di ridicolo, il culo è la parte preferita dal sadico. Nessuno le busca come il culo. C’è da dire che, quasi sempre, il culo fa di tutto per meritarsele. Provoca. A volte infatti si presenta con un’aria di falsa innocenza, altre con impertinenza, altre ancora con arroganza. In altri casi si isola, fa finta di niente, come se ignorasse di essere un culo. Atteggiamenti, tutti, che attirano una adeguata punizione. Che del resto il culo, dopo una prima resistenza di pura parata e, diciamo così, di bandiera, accetta volentieri, arcuandosi, protendendosi, aprendosi, offrendosi. Perché il culo è profondamente, intimamente, masochista.

 

 

laFonteTV

laFonteTV

Related articles