Contro il femminicidio
7 marzo 2018
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Contro il femminicidio

Dalla comunità di Casacalenda è giunto un ulteriore, importante segnale di attenzione al tema dei diritti civili. Lo scorso 9 Febbraio sono state installate di fronte al Municipio, nel cuore del centro urbano del piccolo comune del Molise interno, due panchine rosse simbolo del contrasto alla violenza di genere, un fenomeno più che mai allarmante che colpisce prevalentemente le donne.

“Si tratta – ha ricordato nel suo intervento il sindaco di Casacalenda Michele Giambarba – del compimento di un percorso avviato il 25 Novembre 2016 con l’inaugurazione di una targa per commemorare la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e continuato l’8 Agosto 2017 con l’inaugurazione nella sala consiliare del Municipio, in concomitanza con l’avvio della quindicesima edizione del Festival Molise Cinema, di una mostra fotografica dal titolo significativo ‘Contro la violenza io ci metto la faccia’. La mostra, che immortala con un gioco di colori i volti feriti e sorridenti di giovani donne che hanno scelto di fare da testimonial per l’iniziativa, è stata ideata e curata da Laura Caradonio e Teresa Battista, due professioniste larinesi accomunate dall’amore per la fotografia”.

La manifestazione celebrativa delle panchine rosse, promossa nella Galleria Civica del comune alla presenza delle autorità politiche (il consigliere regionale Nico Romagnuolo), degli studenti e docenti del liceo linguistico di Casacalenda, di associazioni culturali e volontariato, è stata resa possibile grazie alla stretta sinergia che si è registrata tra l’amministrazione comunale, la sezione Fidapa di Larino e l’Associazione Liberaluna Onlus, realtà che dal 2014 è impegnata attivamente, attraverso uno dei due Centri Antiviolenza presenti in Molise, nel dare assistenza, consulenza legale, psicologica e protezione alle donne che quotidianamente sono vittime di discriminazioni e di violenza particolarmente diffuse all’interno delle mura domestiche e nei luoghi di lavoro.

Quella delle operatrici del CAV è un’attività che va avanti in silenzio, con tenacia e determinazione, nonostante la scarsità delle risorse finanziarie messe in campo dalle istituzioni, a tutti i livelli, ma che ha portato a un riconoscimento importante: la consegna da parte del presidente della repubblica Sergio Mattarella nel 2017 dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per Maria Grazia La Selva, presidente di Liberaluna Onlus, e Rossella Pasquale, operatrice del centro e socia fondatrice dell’associazione. Un riconoscimento meritato al progetto “In Rete contro la violenza sulla donne” divenuto una buona pratica nell’ambito del coinvolgimento degli enti locali finalizzato a sensibilizzare per prevenire e contrastare la violenza di genere.

La presidente di Liberaluna insieme alla psicologa del CAV Emanuela Teresa Galasso hanno illustrato agli studenti dell’istituto Omnicomprensivo di Casacalenda il lavoro compiuto dall’associazione in quattro anni di attività in un settore estremamente delicato e complesso, dove si tocca con mano il dolore e si tenta di guarire le ferite fisiche e psicologiche causate dalla brutalità umana.

In rappresentanza della sezione Fidapa di Larino, a nome della presidente Iole Ramaglia, è intervenuta Giacinta Gasdia che ha ricordato che il simbolo della panchina rossa costituisce un messaggio importante per tutte le donne vittime di violenza, un simbolo di resistenza civile e di emancipazione da custodire e diffondere in ogni comune del Molise. ☺

 

 

 

 

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