Contro il sistema
12 Aprile 2022
laFonteTV (2393 articles)
0 comments
Share

Contro il sistema

Vasily Petrovyč Goloboroďko è un giovane insegnante di storia in un liceo. Un video girato dai suoi studenti, in cui il prof, con un linguaggio piuttosto colorito, inveisce contro la corruzione del governo ucraino, diventa improvvisamente virale. Così – nell’improbabilità della commedia – pur non avendo nessuna esperienza politica, il docente si ritrova del tutto inaspettatamente a vincere le elezioni presidenziali in Ucraina. Come Capo di Stato deve quindi affrontare il non facile compito di riformare il Paese.

Molti di voi avranno riconosciuto in queste parole la trama della serie televisiva Sluga Naroda (“Il servitore del popolo”), una sitcom andata in onda in Ucraina fra ottobre 2015 e marzo 2019. La satira politica ha fatto registrare un grande successo di pubblico, anche per la sua ulteriore diffusione su YouTube con sottotitoli in inglese. Il successo è stato anzi talmente grande che appena un mese dopo la fine della trasmissione – nell’ improbabilità questa volta della vita – l’attore protagonista si è ritrovato realmente eletto Presidente dell’Ucraina: era il 21 aprile 2019 e a vincere le elezioni era Volodymyr Zelens’kyj, che ha rinunciato al suo mestiere di attore, nonché autore e produttore televisivo e cinematografico, per assumere la guida dello Stato. Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in Ucraina da qui al momento dell’uscita di questo numero de la fonte. E la speranza è ovviamente una sola, quella di una soluzione diplomatica. Ma indipendentemente dall’esito del conflitto, Zelens’kyj rimarrà di certo come l’eroe del momento, per il coraggio con cui ha ispirato il suo popolo a resistere alla terribile invasione russa.

Intanto, a partire dallo scoppio della guerra, il distributore internazionale del Servitore del popolo, la società svedese Eccho Rights, è stata sommersa da richieste di acquisto dei diritti giunte da tutto il mondo, perfino dall’Italia. Curiosità verso Zelens’kyj, senz’altro. Ma l’acquisizione della serie è in fondo anche un gesto di solidarietà nei confronti dell’Ucraina.

Al di là di tutta questa attenzione mediatica da cui è stata investita, la serie televisiva presenta comunque anche qualche frammento di saggezza. Al momento della sua prima apparizione in scena, nel corso del primo episodio, il personaggio impersonato da Zelens’kyj si risveglia con le Vite parallele di Plutarco sul viso, probabilmente dopo essersi appisolato durante la lettura. Quella dello scrittore greco è un’opera singolare per lo schema compositivo, perché formata da ventidue coppie di biografie, in ognuna delle quali sono accostati un personaggio della storia greca e uno di quella romana: si tratta di un caso, dato che il protagonista insegna storia, o di uno spunto di riflessione sul doppio principio di quest’opera, che esprime la continuità culturale e la complementarità di due civiltà, ma al contempo anche la sostanziale differenza e l’indipendenza fra due popoli? In una delle puntate successive, dopo essere diventato Presidente e aver preso coscienza delle difficoltà del suo ruolo, Goloboroďko fa un sogno: Plutarco discute insieme a Erodoto, uno fra i più celebri storici greci, su qual è il modo migliore di governare (la breve scena si può rivedere al link https://www.youtube.com/watch?v=3e4rsG6Hh_0). Il messaggio che emerge, questa volta senza ambivalenze, è l’assoluta necessità di un cambiamento contro il sistema, ingiusto e corrotto – un atto di fede nelle capacità della ragione e nella forza della democrazia, che suona particolarmente nobile e urgente in questo momento.

Con una preghiera per l’Ucraina.☺

 

laFonteTV

laFonteTV