In queste settimane di auto-confinamento abbiamo avuto tempo di conoscere meglio noi stessi

Chissà perché le letture per l’infanzia ci piacciono da adulti più che da bambini.

Vivere in quarantena ci fa per forza vivere nei ricordi di altri tempi.

Machiavelli insegnò che l’uomo non può sapere quando il fiume strariperà (la Fortuna) ma sa che strariperà prima o poi,

“ANDRÀTUTTO BENE” è divenuto da ultimo uno slogan, ma gli slogan dei bambini, lo slogan di Andrea,

Scrivendo queste parole mi viene in mente un’altra parola che è stata pronunciata moltissime volte in questi giorni, rispetto al coronavirus. È la parola “incubazione”.

Nell’impresa dello “knitting di rigenerazione” è stato forte e consapevole l’elemento politico di coesione e mutuo aiuto tra donne di nazionalità diverse come forma di “artigianato della solidarietà”.

E se non ci piace come Benigni all’Ariston ha interpretato il Cantico dei Cantici, prendiamoci del tempo per riaprire quelle pagine della Bibbia, leggerle, gustarle, meditarle, farci una nostra idea

In Germania, da otto anni, una giuria, composta da quattro dottori in linguistica ed un giornalista, raccoglie proposte della popolazione,