Non é facile per la chiesa uscire dalla prospettiva apocalittica del passato: “fuori della chiesa non c’è salvezza”.

Per tutti i partecipanti al concilio, cardinali, vescovi, teologi, l’esperienza della guerra era ancora una memoria viva.

“È poco più di una normale influenza” aveva rassicurato qualche giorno prima il presidente della regione Lombardia

La pace non è la semplice assenza della guerra

Il V capitolo, l’ultimo (77-93), della costituzione conciliare La Chiesa nel mondo contemporaneo ha come tema “La promozione della pace e la comunità dei popoli”;

Nessuno prima ci aveva pensato, né le commissioni preparatorie avevano predisposto qualche proposta sul rapporto della chiesa con il mondo moderno.

Nella maggior parte delle lingue indoeuropee gli esseri umani sono detti “terrestri” perché hanno la loro dimora sulla superficie della terra, non su altri pianeti, né nelle profondità acquatiche, neanche nelle rarefatte altezze celesti.

Proprio la diasporizzazione fa intravvedere la possibilità di un nuovo abitare, elevando a norma quello che prima era eccezione:

Il verbo “migrare”, in tutte le combinazioni vuol dire spostarsi, cambiare luogo, scambiarsi di luogo,