Fondazione trivisonno onlus
15 aprile 2018
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Fondazione trivisonno onlus

storia di un impegno nel segno della solidarietà

Il 25 Maggio 2013, su iniziativa del larinese Michele Trivisonno, è stata costituita la Fondazione Michelino Trivisonno Onlus, dotata di un capitale sociale di 500 mila euro. La Fondazione è nata per mettere in atto attività di beneficenza e di sostegno in favore di istituzioni che operano nell’ambito della ricerca scientifica e dei servizi sociosanitari; verso persone anziane, bisognose, in stato di abbandono e con problemi di salute; per aiutare coloro che, sul territorio di Larino e della provincia, operano per la protezione degli animali, in particolare quelli abbandonati, nonché per favorire iniziative volte alla tutela e salvaguardia del territorio e dell’ambiente e nella promozione di attività aventi carattere e natura filantropica, culturale e sociale.

Nel giro di cinque anni la Fondazione, grazie all’attenzione, alla sensibilità e alla tenacia del suo presidente giunto alla soglia dei 94 anni di età, e al contributo dei componenti del consiglio di amministrazione, è diventata un solido punto di riferimento per il territorio e per la comunità di Larino e non solo.

Tra i momenti più significativi in relazione alle numerose attività intraprese dalla Fondazione, va ricordato l’incontro avvenuto lo scorso 4 Marzo nel reparto Udi dell’Ospedale Vietri di Larino tra i genitori del piccolo Felice Guastamacchia, bambino di Terlizzi di appena due anni che combatte dalla nascita con l’Epidermolisi Bollosa, una rara e grave patologia della pelle, e Michele Trivisonno e una delegazione del cda della stessa Fondazione.

L’incontro è avvenuto nell’ambito di una iniziativa di sensibilizzazione a supporto della campagna di raccolta fondi Help4Felice, che nell’occasione ha visto partecipi i due parroci della città, don Antonio Di Lalla e don Costantino Di Pietrantonio.

La campagna di solidarietà, alla quale la Fondazione Michelino Trivisonno Onlus ha preso parte con una cospicua donazione, si è resa necessaria per permettere di curare il piccolo in Minnesota negli Stati Uniti d’America, dove ha sede l’unico centro al mondo nel quale è stato avviato un protocollo sperimentale che approccia la malattia in modo innovativo attraverso una terapia genetica. I familiari del piccolo Felice hanno voluto quindi ringraziare la Fondazione e il presidente Trivisonno per l’impegno dimostrato in tutti questi mesi, un impegno che ha portato la scorsa estate all’organizzazione di una grande manifestazione benefica al Palazzo Ducale. Un segnale concreto finalizzato ad assicurare al “bimbo farfalla” (così chiamato per la fragilità della sua pelle) e alla famiglia tutta la felicità e la serenità che meritano.

L’iniziativa di raccolta fondi Help4Felice serve a dare a Felice la possibilità di avviare la fase di sperimentazione medica al fine di offrirgli la speranza di una vita normale ma serve anche per estendere questa speranza a tutti i genitori che hanno o si troveranno ad avere un figlio con il mostro dell’Epidermolisi in corpo. Va ricordato che solo in Italia questa patologia colpisce un bambino ogni 82 mila nati. La sperimentazione alla quale il piccolo si sta sottoponendo potrebbe diventare a breve un protocollo approvato per tutti i bambini che nascono affetti da Epidermolisi bollosa.

Alcuni giorni dopo l’incontro con i genitori del piccolo Felice, la Fondazione Michelino Trivisonno Onlus è stata protagonista a San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli dove, nell’ambito delle celebrazioni per “Marzo Donna”, è stato presentato il 9 Marzo il volume Colori della mia vita, finanziato dalla stessa Fondazione su proposta dell’associazione Gunaiké al cui interno opera un circolo costituito da donne molto attive in ambito culturale e artistico. La proposta dell’associazione campana è stata raccolta con grande favore dalla Fondazione Trivisonno poichè il ricavato della vendita del libro sarà devoluto interamente in favore delle associazioni Aisla che si batte contro la Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e Debra per l’Epidermolisi Bollosa, la stessa patologia di cui è affetto il piccolo Felice.

L’iniziativa ha visto le presenze autorevoli dell’assessore alla cultura del comune di San Giorgio a Cremano Angela Viola, del presidente del Forum delle associazioni di San Giorgio a Cremano Roberto Dentice, della presidente dell’Aisla Napoli Adele Ferrara oltre alla partecipazione di una delegazione del cda della Fondazione. Un incontro che ha proiettato la Fondazione e la città di Larino al di fuori dei confini regionali e che evidenzia in modo inequivocabile la straordinaria sensibilità e l’impegno a servizio dei più deboli di Michele Trivisonno. Domenica 8 Aprile il volume I colori della mia vita verrà presentato a Larino e nell’occasione la Fondazione ospiterà una nutrita delegazione di amministratori comunali e rappresentanti dell’associazione Gunaiké di San Giorgio a Cremano. Una sinergia che nasce e si rafforza nel segno della solidarietà.☺

 

 

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