Fratello mio
7 Giugno 2014
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Fratello mio

Io canto il canto dei poveri

di quelli senza nome e senza importanza

il canto semplice delle persone semplici

senza trucco e toga.

 

Un canto lieve – un canto antico

di chi sa piangere in silenzio e gioire per poco

mani abbronzate e scure

volti solcati da rughe

occhi profondi

occhi belli

sguardi saggi.

Io parlo la lingua dei poveri

di quelli senza rango, dinastia o trono

di chi passa sulla terra senza far rumore

non grandi battaglie non grandi ferite

non grandi dispute

orgogli prepotenti

ostentazioni offensive

parole grandi

e mani ingorde.

Il canto dei semplici

il canto dei vecchi che hanno il cuore di bambini

un canto lieve

un canto dolce

un canto grande.

Francesca Benedetti

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