Integrazione e solidarietà
30 Ottobre 2014
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Integrazione e solidarietà

Il 28 gennaio di quest’anno Campobasso ha vissuto una serata di gran pregio con la venuta della ministra dell’ integrazione: Cecile Kjeng, di origine congolese. La sede dell’Associazione Primo Marzo, in vico Carnaio 15, accolse un numero incontenibile di cittadini e di rappresentanze istituzionali. Il tema dell’emigrazione fu il punto di riferimento dell’incontro e degli interventi. Notevole la partecipazione di gruppi giovanili provenienti anche da altri centri molisani.

Venne lanciata l’idea di una regione, il Molise, disposta all’accoglienza a darsi  tempi e a procurarsi mezzi per attivare progetti concreti relativi alle abitazioni da assegnare ai migranti, una politica del lavoro che dovrebbe coinvolgere cittadini, associazioni, scuole e istituzioni; senza accantonare iniziative di comunità e di socializzazione volte alla integrazione dei nuovi arrivati; favorendo anche lo scambio di esperienze e un dialogo tra culture e anche religioni  diverse, in un mondo sempre più frantumato dalle intolleranze di gruppi etnici asserviti a modelli religiosi che sono restii al dialogo con i diversi da loro. Storie di gruppi e di paesi che in questi ultimi tempi quotidianamente ci ammorbano.

È da quella indimenticabile serata di gennaio che parte un nuovo e articolato progetto di fondazione di una Cooperativa Sociale Multi Servizi lanciata da Primo marzo che, giorno dopo giorno, da diversi anni vive il familismo dialogico e culturale tra giovani e adulti di diversa provenienza. Il gruppo molisano è cresciuto  ed è andato maturando l’idea con gli stessi emigrati, portata avanti per mesi.

Presentiamo oggi lo schema di proposta elaborato insieme e tradotto in Ipotesi Progettuale da Arianna Sellitto, dinamica giovane molisana, e dal rumeno Daniel Iordochioia, giovane intraprendente che non si arrende davanti alle prime difficoltà. “La nostra idea progettuale prende le mosse dall’esigenza, sempre più presente, di creare nuovi sbocchi lavorativi che siano coerenti con la domanda lavorativa territoriale. La cooperativa sarà un collegamento per la realizzazione dell’inclusione sociale di donne e migranti presenti sul territorio molisano. Il progetto vedrà la creazione di una cooperativa multi servizi che fungerà da tramite tra la domanda e l’offerta lavorativa, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità lavorative per persone provenienti da percorsi “difficili”. L’idea consiste nel puntare sulle differenti professionalità presenti all’interno della cooperativa, tanto da produrre per il territorio molisano una serie di servizi differenziati e versatili, che possano coprire un’ampia parte dei fabbisogni cittadini”.

I servizi si focalizzeranno su:

1. Servizi di manutenzione edile ed idraulica: il progetto avrà come obiettivo la volontà di affidare la cura della propria casa ad un circuito di professionisti capaci di attrezzare ambienti, migliorarli e garantirne la sicurezza, permettendo così al cliente di ottenere una risposta globale e più economica. La cooperativa disporrà di tecnici specializzati in grado di svolgere con qualità e precisione i lavori di manutenzione dei locali in cui si abita e si lavora. Inoltre la capacità di collaborare con una fitta rete di esperti artigiani permetterà alla Cooperativa di proporre alla clientela soluzioni integrate alla vasta gamma di problemi da risolvere nella gestione quotidiana di un immobile. L’idea è di proporre una serie di servizi così differenziati: impianti e riparazioni idrauliche ed elettriche; installazione di pannelli solari/termici; imbiancature e verniciature; piccole manutenzioni edili e lavori di falegnameria

2. Servizi di giardinaggio: i servizi comprenderanno una serie di attività consistenti in manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi, terrazzi, aree verdi e giardini; rasatura, rifacimento e rigenerazione dei prati; decespugliatura, pulizia del terreno dalle erbacce e diserbatura; potatura siepi, cespugli e alberi di qualsiasi altezza.

3. Catering multietnico: il progetto avrà come fine la nascita del primo esercizio di catering multietnico operante sul territorio della provincia di Campobasso. Obiettivo del progetto sarà determinare attraverso l’attività lavorativa l’inclusione sociale delle donne migranti. La nostra cooperativa offrirà servizi per pranzi, cene, colazioni di lavoro con pietanze tipiche di differenti etnie ad un target variegato di utenti, pubblici e privati, enti locali ristoratori e pub, famiglie e altri gruppi sociali. La cooperativa organizzerà anche corsi di cucina. Inoltre sarà prevista l’attività di house cooker  ossia “la cuoca a casa”, che si occuperà di fare la spesa  e cucinare a casa dei clienti dopo un sopralluogo dove si decideranno insieme il menù, i vini, le stoviglie da utilizzare e gli elettrodomestici a disposizione.

4. Servizi turistici e valorizzazione dei beni culturali: la cooperativa attuerà una serie di servizi turistici incentrati sull’idea di turismo culturale, agendo attraverso differenti attività che ruoteranno intorno al turistico e alle iniziative culturali. Si realizzeranno anche percorsi didattici indirizzati alle scuole di ogni ordine e grado, con un’offerta ampia e variegata, così da soddisfare le esigenze specifiche e le richieste degli insegnanti. L’ idea progettuale è di proporre pacchetti turistici ed archeologici ad alberghi, agriturismi, b&b, enti pubblici, associazioni, cooperative ecc. Lo scopo è quello di creare una rete informativa culturale e turistica, che spingerà il visitatore verso la conoscenza del territorio presentando, volta per volta, un’offerta programmatica di diversi pacchetti turistici, pronti a soddisfare qualsiasi esigenza. Da ciò si evince che il programma d’impresa sarà volto a mettere in moto soggetti privati e pubblici per un medesimo scopo: lo sviluppo del turismo e la conoscenza del patrimonio archeologico, storico, ed ambientale della regione Molise.☺

 

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