Il Libro del profeta Abacuc (nome che rimanda ad un albero da giardino) è un libro che potrebbe apparire scandaloso

Il Libro del profeta Naum (che vuol dire “il consolato” o “colui che può consolare”) è un libro che rivela un pensiero fortemente particolarista.

Il problema centrale è quello di sempre: l’abuso del potere che porta a usurpare i beni

Il Libro del profeta Giona (che vuol dire “colomba”) risale con molta probabilità al periodo post-esilico

Il Libro del profeta Abdia (che vuol dire «servo del Signore») consta di appena 21 versetti ed è il più breve dei libri profetici e di tutta la Bibbia ebraica.

Il Libro del profeta Amos nasce dalla parola profetica di un allevatore di pecore che ama assimilare la voce di Dio al ruggito del leone.

Il Libro del profeta Gioele (il cui nome è tutto un programma: “Adonay è Dio!”) ha come tema centrale il “giorno del Signore”,

Il Libro del profeta Osea è forse il più imbarazzante nel corpus dei profeti minori

“L’angelo del Signore allontanò da loro la fiamma e rese l’interno della fornace come se vi soffiasse dentro un vento pieno di rugiada” (Dn 3,49-50).