Modelli sostenibili di consumi e di produzione
11 Febbraio 2019
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Modelli sostenibili di consumi e di produzione

Entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9,5 miliardi di persone, delle quali il 70% vivrà in aree urbane ad alto consumo di risorse; 3 miliardi di consumatori delle classi medie parteciperanno all’economia globale entro il 2040. Per rispondere a queste sfide rispettando i parametri di capacità del sistema Terra, è imperativo adottare anche “modelli sostenibili di consumo e di produzione” (SCP); le basi per lo sviluppo futuro sono assicurate dall’uso efficiente delle risorse. Per arrivare alla prospettiva post 2015: sradicare la povertà estrema in ogni sua forma… e porre le basi per la prosperità sostenibile, per tutti”, si riconosce che trasformare le economie per occupazione e crescita inclusiva richiede una transizione rapida verso modelli sostenibili di consumo e produzione che devono essere gestiti in maniera più sostenibile ed equa a livello mondiale, e la povertà potrà essere ridotta irreversibilmente solo passando all’azione sia a livello economico che sociale e ambientale. L’Obiettivo 12 comporta riconoscere il ruolo essenziale e composito di detti sistemi.

Di cosa si tratta?

Il consumo e le attività produttive rappresentano la base dell’economia globale, ma i modelli attuali stanno esaurendo rapidamente il capitale naturale, degradando i servizi ecosistemici e compromettendo la capacità dei paesi di soddisfare le proprie esigenze in maniera sostenibile. Il passaggio a modelli SCP implica l’aumento dell’efficienza e della produttività lungo tutta la catena di approvvigionamento e nel ciclo di vita dei prodotti, sia a breve che a lungo termine.

Ogni cosa prodotta e consumata ha impatto, positivo o negativo, sull’economia, sull’ambiente, e sullo sviluppo sociale. Realizzare modelli di consumo e produzione sostenibili garantisce efficienza e incrementi di produttività, assicurando che le attività intraprese rimangano entro i limiti del nostro pianeta, rispettando quindi i diritti delle generazioni future. Vuol dire fare meglio e di più con meno. Riguarda “la fruizione di servizi e di prodotti correlati, d’accordo con esigenze di base; si tratta di  migliorare la qualità della vita, riducendo al minimo l’utilizzo di risorse naturali, di materiali tossici e le emissioni di rifiuti e inquinanti durante il ciclo di vita di prodotti e di servizi, salvaguardando le necessità delle generazioni future”.

Articolazione dell’obiettivo 12

L’obiettivo 12 (SCP) si prefigge di coprire efficienza nell’uso e nella gestione delle risorse naturali (12.2), impatto ambientale – quale la gestione dei rifiuti – (12.5), emissione di sostanze contaminanti, in special modo sostanze chimiche (12.4). L’obiettivo impegna tutti gli attori coinvolti a contribuire allo sviluppo sostenibile, incluso il settore privato (12.6). Si sottolinea l’importanza di informare ed educare i consumatori su sviluppo e stili di vita sostenibili (12.8). Si riconoscono anche il ruolo del settore pubblico relativamente ad appalti pubblici sostenibili (12.7); la transizione verso SCP nel sistema alimentare (12.3), e nel settore turistico (12.b).

La Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile Rio+20 aveva già adottato 10YFP (un quadro globale di collaborazione e sviluppo di capacità per la transizione verso SCP), quadro decennale di programmi sui modelli di consumo e produzione sostenibili – (ripreso in 12.1), mentre lo sviluppo delle capacità e delle attività finanziarie (12.a) sono presentati come strumenti di attuazione, anche affrontando le sovvenzioni ai combustibili fossili (12.c).

SCP si prefigge, dunque, di svincolare in modo sistematico la crescita economica tanto dall’aumento dell’uso delle risorse quanto dal degrado ambientale, per poter fare “di più con meno”. Tale dissociazione si otterrà riducendo l’intensità materiale ed energetica delle attuali attività economiche e riducendo emissioni e scarti da estrazione, produzione, consumo e smaltimento. Utilizzando il criterio basato sul ciclo di vita come mezzo per raggiungere SCP, si effettueranno interventi per incidere su domanda e offerta di prodotti sostenibili. Consumo e produzione sono il nucleo dell’economia mondiale, ma gli attuali modelli non sostenibili di produzione e consumo portano a deforestazione, scarsità idrica, spreco di cibo, alte emissioni di carbonio e causano il degrado di ecosistemi fondamentali.

La transizione verso modelli di consumo e produzione sostenibili è già iniziata in varie parti del mondo, ma necessita urgentemente di essere accelerata ed estesa, sostenuta da altre iniziative e politiche di ampio raggio.☺

 

 

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