Molise reserve
11 giugno 2018
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Molise reserve

Idea per una vita itinerante, stabile e stabilizzante del Molise

 

Il progetto qui di seguito esposto è relativo alla organizzazione di una vita felice per l’intero territorio della regione Molise. Una sorta di manifestazione culturale senza fine.

Questa programmazione, infatti, vuole essere un punto di raccordo per le tante iniziative economiche, sociali, culturali e le varie proposte artistiche locali, che non hanno mai trovato spazio o concrete possibilità di realizzazione in altri ambiti, e vuole anche esprimere il massimo obiettivo possibile per la qualità stessa di vita che la nostra regione può, potrebbe, esprimere. Obiettivo principale è il coinvolgimento diretto dei cittadini che saranno dunque fruitori ma anche protagonisti del progetto qui proposto.

L’idea nasce sulla utopistica e provocatoria proposta di instaurare un Parco Sociale di Residenza Coatta nel territorio della nostra regione: il Molise come Parco Naturale delimitato, nei suoi confini, da vere staccionate in legno con torrette di osservazione e ingressi a pagamento, dove, i cittadini che vi risiedano, abbiano una sorta di “indennità di residenza”: una sfera sociale adatta per i residenti nel Molise.

A chi entri nel Parco – turisti, docenti di ruolo, tour operator, occasionali pellegrini e focosi imprenditori – sarà proposto un biglietto d’ingresso: il ricavato verrà poi accantonato in un capitolo speciale del Bilancio del Parco e distribuito ai residenti nel Molise che, in virtù della cittadinanza fisiologicamente acquisita e del titolo di Molisano Stanziale (che rinuncia dunque alla emigrazione) percepiranno una indennità di residenza uguale per tutti.

Al di là delle singole competenze e attitudini, professioni o occasionali mansioni, i residenti del Parco (i Molisani) svolgeranno a rotazione (con turni semestrali) i tanti mestieri di cui sono capaci, percependo comunque la stessa indennità di residenza! Diciamo 1.000 euro mensili.

Così, il consigliere regionale percepirà la stessa indennità del vigile urbano o del professore di Italiano: poi, dopo un periodo di sei mesi, ci sarà la rotazione delle mansioni: il vigile diventerà consigliere regionale e il professore andrà a dirigere il traffico, e così via.

L’equa distribuzione delle risorse – economiche ed umane – troverà dunque e finalmente la giusta definizione.

Molise Reserve – il Festival Coatto – sarà sostenuto dal ritornello del famoso blues di Arlo Gathrie: “Questa Terra È La Mia terra”, e la rassegna che vogliamo proporre come festa di inaugurazione del Parco avrà per sottotitolo: Rassegn/Azione di ProvinciaRassegna itinerante per chi non si rassegna.

A tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione e che dimostrino di essere residenti nel Parco, sarà consegnato un Tesserino di Bella Presenza valido per la riscossione, a fine anno, di un premio di residenza.

Ognuno potrà inoltre inviare una cartolina – stampata per l’occasione – al presidente della repubblica con la quale si chiederà la instaurazione della Riserva con Decreto Presidenziale. La pensione di residenza sarà un diritto acquisito trascorsi venticinque anni di residenza coatta. Una pensione di ‘molisanità d’eccellenza’! Un attestato, diciamo così… di piena visibilità! (Esistenza Molisana).

Al progetto potranno aderire e partecipare tutte le associazioni culturali, no-profit, ambientali, sportive e ricreative della regione, dietro esplicito invito alla collaborazione e senza richieste di contributi o emolumenti diversi dalle effettive spese sostenute, rendicontate e prestabilite.

Il Festival si svolgerà in diverse località del Molise e secondo criteri di scelta che daranno priorità non alle bellezze paesaggistiche dei singoli luoghi ma alla salvaguardia della distruzione del territorio e dell’ambiente cui siamo continuamente sottoposti: turbogas di Termoli e Venafro; diga dell’Arcichiaro; cittadella di Castelpetroso e altre Città-nelle-Città…

Ci si astiene – e i residenti tutti del Molise sono vivamente invitati ad astenersi – dal presentare progetti di formazione, sviluppo economico, pianificazioni e incentivazioni del settore del commercio, industria e artigianato: inutile perdere tempo a prenderci ancora in giro. Pensiamo a divertirci ché il tempo passa…

Per quanto riguarda il problema delle comunicazioni, visti i maestosi successi di pubblico e critica ottenuti con Molise Autostrade, Molise Aeroporto e Molise Turbo Croazia stiamo valutando la possibilità di creare la Società Molise Sommergibili per collegare l’entroParco al mare…

Tutto quanto fin qui esposto, anche concedendo ampio spazio al passato, vuole essere però una proposta critica, futuribile e malinconicamente seria per il presente.☺

Progetto a cura di Gian Mario Fazzini

Campobasso, 30/09/2003 – 11/05/2018

 

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