Per passione e ossessione
5 Maggio 2017
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Per passione e ossessione

E così, prova oggi prova domani, finalmente ce l’abbiamo fatta: un posto in provincia, ad uno scranno superiore, è cosa fatta; così come il nostro europarlamentare Patriciello aveva augurato al sindaco Barbieri nel giorno dell’inaugurazione della sede municipale di San Giuliano. Peccato che lo stesso onorevole, di militare nel centrosinistra, non ha mai avuto aspirazione alcuna, né mai dovrebbe averla, ma, come si dice in carestia: Ogni pirtuso è galleria, e non importa se per prendere una poltroncina si salta come caprette ora a destra ora a manca. Come è ormai noto le differenze tra le parti sono minime e chi si definisce di una fazione rispetto ad un’altra lo fa per mera ideologia e per passione ed ossessione di una diversità che oggi non esiste più. In altre parole la differenza è solo ostentata e priva di ogni pudore: si è capaci quindi di leccare anche per mera ideologia o per passione ed ossessione.

Certo è che, per prendere posto in quello che ormai è un gruppetto di sindaci, abolite le province, non si è passati per le Forche Caudine del voto popolare!

Se non altro ci siamo risparmiati altri filmati del nostro sindaco che soavemente passeggiava tra prati fotovoltaici ed opere faraoniche, costruite ovviamente grazie alle sue sovrumane capacità amministrative, quando si candidava però con il centrodestra. Allora chi teneva i cordoni della borsa era il rimpianto Iorio, di centrodestra appunto.

Ecco che sorge un naturale interrogativo: “Ma chi è stato il buontempone di turno che lo ha così tanto sponsorizzato da farlo eleggere?” Centrodestra, poi centrosinistra, ancor prima diletto di un vero democratico cristiano a sua volta eletto con l’Italia dei Valori. Francamente anche al più scaltro funambolo verrebbe il capogiro.

Cirino Pomicino, storico esponente della vecchia e rimpianta Democrazia Cristiana d’altronde individua nella mancanza di cultura l’angoscia da perdita di potere di tutti quei questuanti, bisognosi di favori, tanto fastidiosi quanto vitali per sventagliarsi durante le sortite pubbliche, e, a differenza di quel che pensava un suo ex profeta, oggi il potere logora chi ce l’ha, chi siede su una poltrona che ammicca ai potenti, chi inciucia, chi gode di un privilegio, chi fa politica di professione perché null’altro potrebbe mai fare, chi allunga il brodo con l’acqua pur di continuare ad avere incarichi ben remunerati. Forse si dimenticano le proprie origini politiche e ciò che si è fatto, quanti servigi, solerti ad ogni schiocco delle dita, sempre per ideologia e per passione ed ossessione.

Oggi, però, va di moda il centrosinistra Renziano, il cui capo assoluto, da buon politico, ha capito bene di venire a San Giuliano, dopo quattordici anni, non tanto per conoscere il nuovo pupillo quanto per portare a conoscenza di tutti il grande sforzo che lo Stato ha fatto per i familiari delle vittime. Bah! Chissà, se il movimento di Grillo continuerà a imporsi: alla fine potremmo definirci anche pentastellati della prima ora.

E mentre udiamo il nostro sindaco che caritatevolmente mette a disposizione dei poveri terremotati quel che resta del villaggio, noi gli chiediamo chi dovrebbe abitarci prima. E mentre udiamo il nostro sindaco che orgogliosamente propone come esempio di ricostruzione post terremoto il Modello Molise, noi aggiungiamo: “da non imitare assolutamente”.

Ecco perché continueremo a gridare a chi di dovere di non abbassare mai la guardia. Ecco perché, con la pazienza che ci contraddistingue, come d’abitudine torniamo sempre sulle nostre domande. Vorremmo sapere:

  1. se è vero o no che ha preso una mazzetta di 20 mila euro per ospitare gli sfrattati da oltre Europa;
  2. per che cosa è indagato circa l’imbarazzante storia della Circumlacuale, se ha truffato, se ha imbrogliato carte o corrotto qualcuno;
  3. cosa significa combattere silenziosamente. Per essere più espliciti: che strada avrebbe intrapreso se qualche mascalzoncello avesse voluto a tutti i costi piantare pale eoliche?
  4. Ma questi extracomunitari verranno ospitati o sviati da qualche altra parte?
  5. Cosa ne farà di tutte quelle opere faraoniche che ancora vengono costruite a San Giuliano, a cominciare dalla fantomatica Università risultata, fino ad oggi, solo sede di una fugace apparizione di Call Center?
  6. Quando finalmente comincerà la tanto decantata raccolta differenziata?

Ed ancora una volta torniamo a ripetere, a chi ha il dovere di vigilare, di farlo nel miglior modo possibile. A lui torniamo a chiedere: Ma quando cazzo ti decidi a farci sapere qualcosa?

 

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