Altra luce avranno i tuoi occhi.

È lì che ho capito il canto-
nel mestiere di boscaiolo

Lascia stare dove ti trovi

Nessuno ama se non sussulta, trema, sorride, ascolta, condivide.

Cos’è che non va, forse il suono?

La tua porta sempre aperta alla gioia e all’amore.

Quello che si vede non sono più le impronte
ma il furibondo veicolare di formiche

Ero ombra
mentre carezzavo i tuoi capelli

Lassù dove l’estate raggela,