Promemoria per dio
14 Novembre 2017
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Promemoria per dio

Caro Dio ti scrivo … Ti scrivo perché la tua agenda sarà sicuramente intasata e così sarà più facile non dimenticare, anche se ci raccontano che Tu “tutto vedi, tutto sai e per ciascuno di noi, quaggiù sul pianeta Terra, hai già tracciato il cammino”.

Sai, caro Padre Eterno, mi sento un po’ confuso. Mi guardo attorno con occhi stupiti ed osservo che tanti “miei compaesani su questo pianeta”, diventati Re, Regine, Principi, Governanti e Vassalli (… a proposito di questi, mi auguro che Tu non c’entri niente sulla loro “elezione” e che non hai mai accettato le loro raccomandazioni e preghiere … anche se qualcuno di loro insiste nel citarTi quale mandante!) giocano ormai apertamente a minacciarsi di morte, cosa che, tra l’altro, hanno fatto anche i loro predecessori, sovrani che ti hanno sempre citato quale mandante. Detto tra noi, caro Padre Eterno, sarebbe anche un bello spettacolo se salissero su un ring e si sfidassero tra loro (!!) fino al primo sangue, ma anche oltre non guasterebbe! Il guaio, dal mio punto di vista, è che si sfidano con il sangue degli altri approfittando della povertà ed avidità dei tanti altri che abitano questo pianeta e che loro producono ed hanno prodotto.

Ogni tanto, io, che ho scelto di fare a meno di quegli strumenti che chiamano “mezzi di informazione, social etc.”, vado a camminare anche in mezzo alle notizie. Papà caro ed Eterno, lo sai che trovo solo notizie di morti, intrighi, stupri e violenze condannate, sì, ma a chiacchiere e con tanti tifosi; incidenti sul lavoro e nelle strade, devastazioni, inondazioni, uragani, dissidi nelle case, nei condomini e nei partiti. Partiti tutti democratici, partiti dove non si sa, dove al primo disaccordo, le minoranze, lamentandosi della mancata democrazia, formano un altro partito democratico con qualche correzione del tipo chi non condivide e non rispetta la carta delle nostre regole, è fuori. Che sia storia vecchia, lo so, ma qualcuno dimentica che se le monarchie e le dittature hanno prodotto le democrazie, le democrazie stanno riproducendo oligarchie che apriranno ed hanno aperto le porte a nuove dittature.

Papà Eterno, ci sono anche altre notizie, forse, volutamente disorientanti. Te ne cito alcune: a) sul calcio, sai quel gioco dove i giocatori in mutande corrono dietro a un pallone e chi è più bravo butta la palla dentro una rete. Anche in questo gioco, si danno tanti calci, ma non danno calci ai denari che prendono; b) sui nuovi motori, tutti resi più interessanti da molte belle “figlie di Dio” (certo che quando Vuoi, sei proprio bravo!); c) sui nuovi amori di quelle e quelli che vengono definiti “divi” (mah, talvolta qualcuno prova a toglierTi la scena) e sulle civetterie che li riguardano; d) sugli elisir che allungano la vita e rendono più belli; e) sui trapianti di capelli, di organi … trapiantano organi, che, si racconta, vengano anche rubati ai tanti poveri e diseredati, facendone un perverso mercato; pensa Tu, pure il “pipiscio”! addirittura, per chi vuole, invertono il “pipiscio” a te, la “pepetta” a me! All’uso di questi aspirano, abitualmente, tutti gli uomini e le donne, anche quelli e quelle che chiedono di tagliarlo agli altri violentatori, ma, mai e poi mai, se lo taglierebbero dopo le abituali e quotidiane violenze trasgressive nelle loro private abitudini ed abitazioni. Beh, Papà Eterno, non mi fraintendere, laddove Tu o chi per Te, ha compiuto qualche dimenticanza, mi pare legittimo il desiderio di rimettere ordine nel corporeo, senza che pudori antichi, paure e pregiudizi ci facciano stracciare le vesti. Diciamo che ho giocato “sui nomignoli” per meglio evidenziare i farisei di turno, che certo non sono quanti cercano armonia tra il loro sentire ed essere. f) Caro Papà Eterno, c’è poi una notizia, decisamente insolita, che circola attorno ad una delle Chiese che fa direttamente riferimento a Te ed a quel Cristo che, con la Sua Resurrezione, ha raccontato di essere Tuo figlio, un po’ particolare, ma “tuo Figlio”! … a proposito, senti, Ti devo fare una domanda impertinente: ma io sono sempre Tuo figlio, illegittimo, ma riconosciuto? … mi hanno detto che se non vado a mangiare con i Tuoi delegati, non sono più Tuo figlio, insomma mi trattano da bastardo! E poi, i tuoi delegati hanno pure stabilito che se divorzio ed altre amenità, non posso sedermi a tavola; ma se vado in guerra ad uccidere ed altre cattiverie, posso … ma è proprio così? mah, … no, no, non mi rispondere e scusami se mi sono lasciato trasportare da questa “cazzata”, per dirla con gli abituali frequentatori delle TV satellitari. Allora, Ti stavo dicendo, quaggiù più di qualcuno prova a screditare “il vicario di Tuo figlio”, quel Francesco che siede quale successore di Pietro, il pescatore, in quel di Roma nel recinto del Vaticano. I quotidiani di stampa, locali-nazionali ed extra, c’inzuppano pane e fanno mercato. Ti dirò, il Bergoglio a me pare che sia uno di questi Profeti e … gli altri, beh, gli altri mi pare che Tuo figlio legittimo li abbia già cacciati dal Tempio tempo fa.

Beh, allora, prendi nota e, se Te ne tiene, aiutaci a riscoprire le nostre e mie origini! … il resto lasciamolo ai giocolieri di palazzo, dentro e fuori le istituzioni democratiche e meno; dentro e fuori le Chiese dai tanti nomi … perché, forse, il regno dei cieli non fa per loro.

Ciao Papà Dio. Tvb … “tuo figlio illegittimo, riconosciuto, ma sempre bastardo”.☺

 

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