Tag "Febbraio2010"

il progetto fenice

La mattina del 31 ottobre 2002 una forte scossa di terremoto (di magnitudo Richter pari a 5,4) colpì il basso Molise e la parte nord della Puglia. Una tragedia contrassegnata soprattutto dalla morte dei 27 bambini della scuola di San

Con una importante sentenza (n. 214 del 14 luglio 2009) la Corte Costituzionale si è pronunciata sulla questione di costituzionalità di una norma, introdotta con la legge 112 del 2008. Quest’ultima normativa, da applicare a tutte le cause pendenti e

ski

È il mondo di Walt Disney, lontano, sulla montagna. Fogli bianchi di neve dipinti con figure colorate. Vocii lieti sulle piste ed echi azzurri nell’aria. È il mondo strano degli sciatori che giocano sulle zolle di neve. Hanno lunghe scarpe

scatti d’autore

Con lo zaino pieno di rullini e la Nikon al collo, inseguivi la luce, specie nelle ore intorno all’alba o al crepuscolo quando, più bassa e radente, illumina cose e soggetti in modo irrepetibile; specie in autunno, quando la nebbia

se il corpo

Se il corpo è il racconto dell’anima, che racconto è mai quello di un malato come te? Un romanzo muto, un poema ermetico, un diario senza fronzoli, una tragedia senza coro, una morale senza favola… Bastano tre lettere per rovesciare

L’incapacità italiana – in vario modo, tipica dell’occidente moderno – di perseguire il bene comune deriva dall’avere un assetto istituzionale, operante spesso più di fatto che di diritto, il quale rende del tutto improbabile il perseguimento del bene comune. Chi

tentazioni

Ho fatto a me stessa una promessa: iniziare il 2010 in chiave positiva. Bel coraggio! Pensa che ti ripensa qualche polemicuccia scappa sempre fuori e allora … cancello tutto. Allora ho pensato che di positivo c'è che a volte torna

iorio spernacchiato

Il Governatore Iorio ha dichiarato, guardando dritto nelle telecamere del TGR  del Molise, di non aver avuto il minimo dubbio sulla possibilità di procedere, anche quest’anno, con i poteri straordinari, alla gestione del dopo sisma. Anche noi non abbiamo il

mi chiamava amore

“Ricordo soprattutto il suo sguardo. Quegli occhi schifosi su di me. Non mi lasciavano un istante, mi stavano addosso, mi facevano paura…”. Alterna lacrime e sorrisi Neli, mentre racconta, con emozione crescente, lo stupro che ha subito il giorno del