Tag "Marzo2013"

  Chissà cosa c’è dietro: non esiste espressione più malevola e – ahinoi – più diffusa nel nostro parlare e “pensare” quotidiano! Siamo quasi tutti portati ad assumere un atteggiamento di “diffidenza” rispetto a ciò che ci viene “venduto” ad

  L’elezione di papa Francesco mi fa cogliere l’occasione per chiederci quale chiesa possiamo sperare per il futuro, anche prossimo. I segni che il papa sta mettendo in atto, e le parole che li accompagnano, stanno creando molte aspettative che

  “In ogni periodo di transizione si solleva la canaglia che c’è in ogni società e si solleva non solo senza nessuno scopo, ma senza nemmeno avere l’ombra di un’idea, esprimendo soltanto, con tutte le forze, la propria inquietudine e

  L’elezione di un papa, e di questo in particolare, il 266° della storia, non può passare inosservata. Dopo il papa polacco che, col suo dinamismo accentratore, aveva finito per far identificare la chiesa con la sua immagine e di

  Gli piacevano i capelli dove riposano i profumi femminili: “Lasciami respirare a lungo l’odore dei tuoi capelli, lascia che ci immerga la faccia, come l’uomo assetato nell’acqua…”. È lui, è Charles Baudelaire, il poeta maledetto e trasgressivo, demonizzato sui

  “Hai conservato il vino bello per questo momento…” (Gv 2,10).              Piazza san Pietro lunedì 11 febbraio 2013, data d’annuncio delle dimissioni del Pontefice. Entro in Basilica. La bellezza dell’arte, la fisicità del sacro e il profumo della preghiera

  Il Papa se ne va. Lascia il suo Seggio. La bianca e gentile figura seguita dallo sguardo marmoreo di Santi e Profeti avanza tra l’ala nera dei grandi prelati con lo zucchetto e la cintura rossa ai fianchi. Sostano

  Domenica 10 marzo è stato proiettato a Sasso Marconi, il mio film "ma il furore dei nostri sguardi". L’ho rivisto dopo vari anni: ancora ci sono delle frasi (prese integralmente da cartelle o da scritti delle internate) che mi

  Forse è utile rifarsi ad esperienze concrete per delineare un futuro aperto alla integrazione tra individui e popoli. Stiamo vivendo da qualche tempo questo tirocinio di incontro tra “diversi” in terra di Molise. All’interno dell’Associazione Primo Marzo, nata da