COME D’ARIA di Ada D’Adamo
19 Settembre 2023
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COME D’ARIA di Ada D’Adamo

“Siamo convinti di essere creature che godono del diritto insindacabile a una salute perfetta, a un corpo/mente do- tato di organi e funzioni in grado di svolgere prestazioni al massimo livello. La nostra è una società che ha semplicemente rimosso il concetto di malattia, in cui i malati sono sempre ‘gli altri’: i pazienti oncologici, i disabili, i diversi …”.
Ada d’Adamo ha terminato nel settembre 2022 questo scritto autobiografico, Come d’aria, prima di concludere la sua esistenza qualche mese fa a causa di una patologia oncologica. Come affermato dalla stessa autrice, il “libro è la storia, vera, mia e di Daria. Veri sono i nostri nomi e quelli delle persone, grandi e piccole, che ci sono più vicine. Tutti gli altri nomi sono di fantasia, inclusi quelli dei bambini, ma autentiche restano le loro parole”.
Ed è proprio alle parole che viene affidata la narrazione di questa straordinaria esperienza di vita, l’amore di due genitori per la figlia affetta da oloprosencefalia, il coraggio di una madre che successivamente si ritroverà a combattere anche per superare – almeno in una prima fase – la sua di malattia, senza mai rinunciare a dare alla figlia la cura e l’attenzione necessarie.
Daria è la bambina, poi adolescente, che i compagni di classe accolgono con una tenerezza ed una disponibilità sorprendenti: per questi ragazzi lei è “magica”, “presente come l’aria”, essenziale nel gruppo perché “la classe quando c’è Daria è più felice e più sorridente”.
Il racconto si snoda attraverso flashback, informazioni mediche e valutazioni affettive; l’autrice riscrive la sua vicenda con pacatezza e sincerità: “Avere un figlio invalido significa essere soli. Irrimediabilmente, definitivamente soli. Indietro non si torna. Uguale a prima non sarà più”. E davanti agli ostacoli Ada non ha mostrato mai paura; a volte lo sconforto si è impossessato di lei, la sfiducia verso la guarigione ha certamente condizionato il suo stato d’animo, ma nei confronti di Daria, lei/madre ed anche il compagno/padre non sono mai arretrati.
La vita di questa donna si è interrotta – come ricordato – pochi mesi fa. Il suo libro, sorteggiato per partecipare al Premio Strega, è risultato vincitore per questo anno 2023. Quella di Ada d’Adamo resta una testimonianza preziosa di una scelta di vita consapevole e coraggiosa. (D. C.)

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