Nella flora spontanea italiana sono presenti due specie: Acanto comune (Acanthus mollis) e Acanto spinoso (Acanthus spinosus).
Il nome deriva dal greco ákanthos, a sua volta derivato da aké, “punta”, per via delle estremità appuntite
La paulownia o paulonia originaria della Cina, è stata introdotta in Europa alla metà del XIX secolo per la spettacolarità della sua fioritura primaverile.
Il genere Tamarix appartiene alla famiglia delle Tamaricacee e comprende oltre 70 specie tra alberi e arbusti, tra sempreverdi e a foglie decidue
Il ranuncolo, appartenente alla famiglia delle Ranuncolacee, assai diffusa, sia come erba infestante nelle coltivazioni erbacee o nei frutteti e nei vigneti, sia coltivata a livello amatoriale in vaso o in giardino
Lapsana o lassana, o anche gallina grassa, o ancora erba delle mammelle è il nome locale di una pianta dicotiledone della famiglia delle Composite o Asteracee.
La margherita è una pianta perenne conosciutissima che appartiene alla famiglia delle Composite o Asteracee.
Il lentisco è un arbusto o piccolo albero sempreverde della famiglia delle Anacardiacee la cui altezza raramente supera i 4-5 metri.
La piracanta o agazzino è una piana rustica arbustiva da giardino, molto versatile, perenne e sempreverde, che si coltiva a scopo ornamentale anche in vaso.
Si tratta del mirto (Myrtus communis), della famiglia delle Mirtacee. Il nome del genere Myrtus deriva probabilmente dal greco mýron, “balsamo, profumo”, per il buon odore che emanano le foglie quando vengono stropicciate; communis, il nome della specie, in latino significa semplicemente “comune, conosciuto”.
