Poetiche e profetiche si sono rivelate le parole di Anna Seghers che aprono il libro di Christiane: “Quando i muti parleranno, quando i ciechi vedranno, quando gli ultimi saranno i primi, quando i nostri morti risorgeranno, la piccola silenziosa ombra di Tina, piena di tristezza, verrà salutata con entusiasmo dal suo popolo”.
Il manicomio dei bambini c’era già prima del 1938, quando vennero trasferiti nella nuova Villa Azzurra 20 bambini degenti sino allora in un reparto di isolamento di Collegno. Ma è stato solo nel 1964, con la nomina a direttore del professor Giorgio Coda, che in quella struttura la violenza fine a se stessa assurse a dignità di scienza con fini terapeutici.
