Teodoro Francesco Di Rosa
Premio nazionale Fabrizio De André
categoria studenti – sezione poesia

In me fiutando l’abisso,

Che sia d’alba e non di cera o specchio
quel che abbaglia sotto grondaia.

Tu non lo sai mà, ma il mondo
ha il colesterolo alto, vasi intasati
vene varicose dappertutto.

Io t’amo comunque, perdutamente,
mare mio, pur se regali morte,