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Dario Canale

Fresco di stampa, pongo all’attenzione dei lettori un volume interessante e impegnativo: “Su su fino al soffitto del mondo”. Curato da Ezio Maria Simini, che ha all’attivo diversi volumi, soprattutto di indole storica, nella prima parte lui stesso traccia una

Dopo la performance di diversi consiglieri regionali ospiti loro malgrado de le Iene non vogliamo assolutamente continuare a girare il coltello nella piaga, anche perché con tutta la cattiveria non riusciremmo a far loro più male di quanto se ne

Lunghe, soffici, dorate sono le scarpelle di Natale, pasta di pane lievitata e fritta. Antica tradizione di paese, si trovano al forno, al supermercato, si consumano come pizza e panini. Ma una volta avevano un valore aggiunto. Si facevano in

Nel nostro Paese la deindustrializzazione sta assumendo i contorni di un processo inarrestabile: una sorta di suicidio assistito. Tale dinamica non è attribuibile alla sola  globalizzazione dei mercati: molti dei mali economici affondano, infatti, le proprie  radici nell’incapacità di un’intera

Immaginiamo la fraternità come un cantiere aperto in cui ogni uomo è convocato. Un cantiere per adulti responsabili, la cui definizione la assumiamo da Maslow:  “colui che risponde di sé, risponde degli altri, risponde del mondo”, mentre risaliamo, in breve,

Si respira un clima di conflitto permanente in ogni strada e piazza e ne dà ampia testimonianza e rilievo matrigna televisione. Resta reclusa la voglia di rilanciare la dimensione dialogica, soprattutto con chi paga più pesantemente la crisi che oggi

“Il merito va a tutto il Molise”: questo, il presidente Frattura il giorno 13/11/2013, in occasione dell’approvazione di un emendamento predisposto da tutta la delegazione parlamentare molisana e presentato in commissione dal solo senatore Ruta, all’interno della manovrina di fine

Ormai sono passati 23 anni da quel giorno. Della donna che sta al centro di questa “storia di natale”, non si conosce neanche il nome. Quelli che l’hanno vista per qualche istante, ricordano solo che aveva l’aspetto di una donna

“Entrando nel mondo, Cristo dice: Non hai voluto atti eroici, di un corpo mi hai dotato” (cf. Eb 10,5).     Il mistero dell’Incarnazione ci ricorda com’è diverso l’agire divino da quello umano. Dio chiede il permesso (vedi all’Annunciazione con Maria),