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Pedalare

La strada verso il futuro si percorre su due ruote. Le piste ciclabili sono sempre molto apprezzate per brevi spostamenti soprattutto a fini turistici

La novità di questa estate è l’approvazione alla modifica del tracciato originario (troppo vicino alla costa secondo le obiezioni della regione Molise).

Tanti scandali hanno riguardato il Molise negli ultimi anni. Tra questi, ricordiamo la proliferazione incontrollata dell’eolico, ribattezzato “eolico selvaggio”. Questo è potuto succedere perché la regione attende un piano energetico dal 2006. Piano che dovrebbe stabilire regole certe, dopo che in regime di vacatio si è continuato ad installare impianti energetici pur avendo superato il fabbisogno regionale da un pezzo. Sarà l’ennesimo flop?

Uno dei punti sui quali maggiormente si sta cercando di dare risposte concrete riguarda la possibilità per i minori di rintracciare le famiglie anche all’estero perché possano ricongiungersi il più in fretta possibile, ma questo sarà realizzabile solo se si agisce a livello sovrannazionale, superando le differenze normative dei Paesi che dovranno agire in base a direttive comuni.

Le notizie che riguardano la sanità, in Molise, hanno la capacità di confondere non poco il lettore cittadino che cerca di informarsi. Certo non sono contraddittorie come i dati sull’occupazione, che nel giro di pochi giorni passano da un meno 30% a 189 mila nuovi posti di lavoro. Chi offre di più?

Il campo del vasaio

Il limite dell’affitto ad una sola annata agricola, con l’eventuale possibilità di una sola proroga, crea le condizioni per cui ciascun affittuario cercherà di trarre il massimo profitto dal quel terreno, con buona pace di chi gli subentrerà. E la rotazione agricola? E il rispetto per i terreni e l’ambiente circostante?

Acque agitate

Il futuro poi presenta ulteriori incertezze visto che neanche agli addetti ai lavori è ancora chiaro come avverrà l’ingresso di Egam in questo scenario e se Molise Acque avrà ancora un ruolo e quale.

La sopravvivenza

Poi arriva il giorno in cui ti accorgi che solo grazie all’arrivo di bambini venuti da lontano si può riuscire a superare il limite delle pluriclassi e formare scolaresche omogenee più adatte all’attività didattica. Che la nostra società, ormai sulla via dell’invecchiamento, può sperare di mantenersi in equilibrio solo grazie alla natalità di coppie di stranieri.

Cammina, cammina…

Si ha come l’impressione che quando ci si sofferma ad osservare l’economia di questa regione si venga assaliti da un particolare tipo di straniamento e persino i dati statistici o le poste in bilancio diventano metafore o particolari di un tutto diverso da ciò che lo compone.