Siamo vittime di una sub-cultura. Un momento storico in cui “in nome del popolo” si sviluppano sottigliezze inimmaginabili.

Sono trascorsi ormai quasi tre mesi dal giuramento del governo Conte, il primo ad avere istituito un apposito ministero per la disabilità.

La paura dello straniero è alimentata dalla convinzione che i diritti siano un qualcosa di limitato, che non può essere garantito a tutti. Dunque, prima gli italiani!

Sul fronte delle politiche sociali, la nuova legislatura regionale si è aperta con “due atti dovuti”: lo sblocco dei fondi della non autosufficienza ed il rimborso dei farmaci di fascia C per i soggetti affetti da malattie rare. Ma c’è ancora tanto da fare lungo il percorso della vita indipendente

È difficile constatare che il popolo molisano ha ormai perso la speranza di cambiamento, attraverso lo strumento democratico del voto;

Ormai i giochi sono fatti. La rosa dei candidati alle prossime elezioni regionali è approntata.

È un fatto innegabile che ci siano pregiudizi contro le persone con disabilità e gli immigrati.

La scuola ha un ruolo fondamentale, che è secondo solo a quello della famiglia, nella vita di un bambino.

Il 2018 sarà l’anno della XII legislatura per la regione Molise, una legislatura che è un po’ come l’ultima chiamata per il nostro territorio.