L’alluvione di immagini e suoni, cui fa riferimento Gustavo Pietropolli Charmet, può tradursi certamente in ciò che oggi, con la nostra solita mania esterofila, ci stiamo abituando a chiamare storytelling.
Smart è un aggettivo inglese molto in voga negli ultimi tempi; la sua traduzione spazia su più campi semantici: ‘intelligente’, ‘sveglio’ oppure ‘elegante’ o ancora ‘rapido’
“Come si fa agile la mente quando si tratta di trovare delle ragioni che giustifichino ciò che ci piace!”.
La giusta osservazione non può che suscitare qualche considerazione su quanto la nostra società si sia modificata
Ma veniamo al nostro vocabolo. Kidult è un termine composto da due sostantivi: kid, bambino, e adult, adulto
È necessario recuperare la consapevolezza di non restare immobili, la volontà di agire nonostante tutto, quando, metaforicamente, si volta pagina, si dà il via ad un nuovo ciclo; quando, riflettendo sul tempo che è trascorso, si fanno bilanci e valutazioni, si enumerano perdite, delusioni, rimpianti.
A ben guardare influencer nella società contemporanea ha a che fare con il settore dell’economia e del mercato: la denominazione di influencer infatti prende le mosse dalle indagini che si svolgono per monitorare le preferenze degli acquirenti.
Mi ha sempre incuriosito – ed anche divertito – l’uso di vocaboli anglofoni da parte di parlanti italiani. Inserire un termine straniero in un discorso può renderlo interessante, magari accattivante;
“Siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni …” è un noto verso del dramma shakespeariano La tempesta
