È chiaro che lo Stato non ha interesse a porre fine a questa piaga sociale perché solo nel 2016 ci ha guadagnato oltre 18 miliardi di euro, ma è altrettanto evidente che le lobbies dell’azzardo foraggiano partiti e parlamentari perché tutte le leggi che tendono alla limitazione dei loro perversi guadagni finiscano nelle pastoie della burocrazia o in fondo a qualche cassetto. È lo stesso motivo per cui si osanna la pace, ma non si impedisce la produzione e il commercio delle armi, o si piangono ipocritamente i tanti migranti morti, ma non si risolve la causa dell’esodo di massa da nazioni martoriate da guerra e povertà.
Aumenta il divario tra ricchi e poveri. Si dicono un sacco di bugie sull’andamento dell’economia, mentre si perdono il diritto al lavoro e alla salute. Costruiamo barriere per fermare i disperati, ma armiamo i loro aguzzini e rubiamo le loro ricchezze. Calpestiamo la costituzione e prendiamo in giro i terremotati (la Regione Molise è controparte attiva in Tribunale contro i cittadini senza casa). Non sarebbe bene rovesciare un mondo al rovescio?
Papa Francesco visto da un prete di periferia che, sognando una Chiesa più umile, più vicina ai bisognosi e dura verso i potenti, non ha mancato di avanzare critiche ad altri pontefici. Il profilo tracciato ci racconta un papa che piace tanto agli “ultimi” e poco ai difensori dello status quo. Le grandi svolte nei gesti semplici di un uomo che, pur detenendo un “potere” assoluto, ne combatte il fondamento. Un inno alla pace e alla semplicità
Molise. Alcuni, spiritosamente, ne negano l’esistenza, i più, semplicemente, ne ignorano la collocazione geografica, per altri è ancora un’appendice dell’Abruzzo. A fasi alterne prende piede il dibattito, ospitato anche su
Non siamo vittimisti e dunque neppure le querele ci spaventano; le abbiamo messe in conto. In questi interminabili anni di lotta per la ricostruzione post-sisma ci è capitato di tutto:
Il salto da sudditi a sovrani non è facile, dipende esclusivamente da noi. C’è chi la sovranità l’ha nel dna, chi ha bisogno di essere accompagnato verso la consapevolezza, chi
Amare la terra, la propria terra; battersi in difesa dell’ambiente perché non sia stravolto, saccheggiato, preda di affaristi senza scrupoli; non demonizzare la politica, indispensabile per vivere, ma spronare, contestare,
Per cosa siamo disposti ad alzare la voce, a scendere in piazza, a schierarci uscendo allo scoperto? Non possiamo aspettare un salvatore che agisca al posto nostro. Quanti si sono
Ho accompagnato un caro amico in fase terminale, rivelatasi drammaticamente breve. Si era posto un obiettivo prioritario: che la morte mi trovi vivo. E da vivo gli è andato incontro,
