Cortei, sfilate, presìdi, proteste: la cronaca di questi giorni ne è sempre più ricca, e sempre critiche le situazioni all’origine di tali manifestazioni, vuoi la ormai grave crisi economica, vuoi

Un tempo esistevano gli “inventori”, oggi preferiamo chiamarli maker [pronuncia: meicher]! E di recente si sono incontrati a Roma in una fiera loro dedicata, vetrina di ciò che sarà la

“Che cosa è un drone?”. Suppongo che a questa domanda molti di noi saprebbero rispondere, abituati come siamo ad accogliere e ad utilizzare nella nostra lingua italiana vocaboli anglofoni. Negli

Single [pronuncia: singol]. Negli ultimi decenni il vocabolo si è diffuso così rapidamente da sostituire meglio oscurare i suoi vari corrispettivi, in disuso e poco noti soprattutto alle giovani generazioni.

“Farneticava. Principio di febbre cerebrale, avevano detto i medici; e lo ripetevano tutti i compagni d’ufficio, che ritornavano a due, a tre, dall’ospizio ove erano stati a visitarlo”: così Luigi

Cammino col mio cane lungo il sentiero che tante volte abbiamo percorso insieme. La pioggerella catartica che ripulisce cielo ed anima non vela i colori, le forme, gli odori che

Il corrispettivo di Narciso ha ora un nome inglese: si chiama selfie [pronuncia: selfi]. Conosciamo tutti il mito del giovinetto, invano inseguito dalle ninfe, perdutosi nella contemplazione della sua immagine.

Pacta sunt servanda. L’antica norma del diritto romano ha da secoli ammonito tutti circa il rispetto dei contratti che vengono sottoscritti, sanzionando e tacciando di illegalità chiunque non avesse prestato

Da decenni è invalso, nel nostro idioma, l’uso del termine authority [pronuncia: òthòriti] per indicare quelle istituzioni che devono vigilare sulla corretta applicazione delle norme in un particolare settore, che