Però siamo stati educati ad evitare i conflitti e a sentirci in colpa, come bambini, quando litighiamo.

Ma la possibilità che, da un momento all’altro, si possa essere costretti a tornare alla Dad, almeno nella propria scuola, esiste.

Quest’estate è emerso un vuoto ancora più spaventoso e inquietante di quello azzoliniano.

se fai scuola in una bottega impari subito che la sedia non si regge se i piedi sono sbagliati,

Intere giornate per inserire gli studenti in ciascuna classe… Per aspettare che gli invitati si accorgano dell’invito e lo accettino.

Felicia Impastato è un gigante, è un modello educativo talmente grande

“Covid-19 ci ha messo davanti agli occhi, come una cartina da tornasole, il problema delle differenze nella scuola: fra gli studenti e fra gli insegnanti…”.

Siamo a casa, ragazzi. Il mondo sta tremando. Si ferma il lavoro di tanti settori, il calcio, lo svago, il piccolo rito del parrucchiere della mamma, la messa, la passeggiata

“Oggi – sempre secondo lo psicologo -, due parole molto importanti sono scomparse dal vocabolario dell’educazione: dolore e fatica. Tuteliamo i figli da tutto.