Nuovo senso di partenza
bruciava dentro

Uno sprazzo di luce che ancora mi abbaglia
l’eternità dispersa in gocce

Nel mezzo della notte
con Morfeo ho fatto a botte

La nebbia non va via
continua a calare.

(E se torni e ritrovi canti di pastori)

palme basse anche le rocce, anfratti e basalto
ma se miri al caravanserraglio
caldo di paglia,

La pioggia scende a tratti lenta,
a tratti copiosa.

Di fronte al frantumarsi delle ideologie
corriamo incontro al filo spinato

Questa signora che dorme anche cent’anni,
pochi spiccioli, o nel seme, nelle storie gotiche,

Depuro parole
mentre trasformo il disordine in bellezza,