Fragile davanti al tempio di natura.

Bisogna ogni tanto saper vivere di nulla
di clisteri o cadere dalla sedia,

E se fosse il tempo d’altre parabole
quelle inflitte da panegirici

Uomo poco tranquillo,
vivace e acceso nella vita.

A bordo rimane un timone morto.

Non solo sabbia quella che luccica
sotto i colpi del faro –

Roma sogna allacciata a nillusione
a bordo passeggeri favolosi:

Aria corallo mista a zolfo – per troppe lacrime, 

Non posso curare il tuo cuore
se non curo il mio.