lo scrittore Giuseppe Tabasso dimentica due cose: a) la satira può piacere o non piacere, può essere intelligente o di cattivo gusto, ma certamente non va censurata; b) è meglio non parlare di cose che non si sono comprese.
Bisogna intervenire sulle pensioni d’oro, tutte, non solo quelle derivanti dall’ attività politica, per una questione di giustizia oltre che di equità sociale, ma senza innescare meccanismi che potrebbero ritorcersi contro la libertà personale di dedicarsi all’ organizzazione e amministrazione della cosa pubblica perché forse ne avrebbe a patire proprio il concetto di buon governo.
È vero il nazifascismo che seguì alla prima guerra mondiale e che portò alla seconda guerra mondiale non è dietro l’angolo, né può avere la stessa natura di allora, ma potenti sono le tendenze che sono alla base del collasso della democrazia e di una vera crisi della stessa civiltà occidentale.
C’è un filo conduttore tra la crisi economica, l’ondata migratoria e la crescita delle destre xenofobe in Europa e in America. Ed è la più complessa crisi di credibilità della politica. La stessa classe dirigente che non ha saputo trovare le giuste soluzioni a questi problemi è ancora lì, incollata ai posti di comando, e rischia di continuare ad alimentare un malcontento che spesso sfocia nell’odio e nei sogni autoritari. Come uscirne?
Mentre Cina ed altri Paesi ex emergenti hanno imparato a sfruttare a proprio vantaggio la globalizzazione, l’Europa risponde con accordi bilaterali e scarsa, nulla, strategia d’insieme. “Ero in Cina, mentre la Merkel era in visita ufficiale: di affari per le aziende tedesche si è parlato e molto, di Europa nulla”, ci rivela con rammarico il nostro autore..
Il partito della nazione che già ha fatto tanti danni in Europa, qui da noi è abortito. Con lui vanno finalmente in soffitta anche i disegni dei suoi ispiratori, con il risultato, purtroppo, che oggi non esiste più né la destra e neanche la sinistra. L’idea della grande coalizione affonda le sue radici in un atavico progetto egemonico che i tedeschi coltivano da sempre. Alle ultime elezioni gli Italiani hanno detto no alla grande ammucchiata.
I presupposti devono essere indicati con chiarezza per dare il quadro esatto di ciò che vedremmo e subiremmo in futuro. Maggioranza bulgara grazie alla nuova legge elettorale esattamente speculare alla
“Siate risoluti a non voler più servire, e sarete liberi” (Etienne De La Boétié) Come ormai accade sempre più spesso, una domanda torna a farsi insistente nella mia testa: cosa
La congiura dei Boiardi – uno straordinario film pittorico di Eizenstein sul potere del 1946 – in alcune sue immagini evoca gli aspetti più penosi della attuale situazione politica. Il
