Manca una novità importante, che onorerebbe l’Italia, il Paese dell’olivo e dell’olio: il Parco Nazionale della Biodiversità Olivicola.

In un mondo nel quale le risorse non sono infinite, imparare a riconoscerne il valore potrebbe essere il primo e concreto passo verso un modo diverso di consumare.

Mentre i ghiacci arretrano, molte aree diventano più aride. L’Europa meridionale è tra le regioni più esposte alla perdita di acqua e fertilità dei suoli.

Ogni giorno si conta l’occupazione di centinaia e centinaia di campi destinati a usi diversi da quelli agricoli, cementificati e/o asfaltati, e, negli ultimi decenni, usati per le energie,

oggi gli scienziati affermano che “l’IA non deve essere sviluppata o utilizzata in modi che minaccino la vita e la dignità umana”.

Sono stati assegnati dal 2016 più di 40 milioni di euro per il consolidamento idrogeologico della frana di Petacciato, ma bisogna arrivare a dicembre del 2025 per l’affidamento dei lavori.

un ordine mondiale malato… con sullo sfondo l’enorme problema del cambiamento climatico e della sicurezza alimentare,

Da qui una telefonata ardita a colui che ha ricevuto a San Francisco nel 2013 il Goldman Environmental Prize (nobel alternativo per l‘ ambiente): Rossano Ercolini.

Per ridurre lo spreco alimentare sono necessari interventi a diversi livelli: politiche pubbliche, recupero e donazione delle eccedenze alimentari, incentivi alla redistribuzione del cibo, educazione alimentare.