Un percorso condiviso
di Andrea Barsotti
Un anno in cammino: il viaggio di un’idea. Ogni viaggio inizia con un primo passo, spesso silenzioso. Il mio è partito dal desiderio di concretizzare i miei pensieri, attuare le proposte contenute nei miei articoli, ospitati con tanta generosità da un periodico mensile molisano la fonte, diretto da Antonio Di Lalla.
Da qui una telefonata ardita a colui che ha ricevuto a San Francisco nel 2013 il Goldman Environmental Prize (nobel alternativo per l‘ ambiente): Rossano Ercolini. Dalla telefonata alla scrivania è stato automatico buttar giù una lista di contatti e da questi una serie di e-mail inviate con cura agli Istituti Comprensivi e alle amministrazioni comunali. Nessuna certezza, solo una direzione: costruire un percorso condiviso sui temi dell’economia circolare, del rispetto della natura e della responsabilità collettiva, verso un percorso di pratiche virtuose.
I primi passi sono stati timidi e le risposte evasive, come tracce poco visibili lungo un sentiero di bosco. Poi le agende hanno iniziato a riempirsi: appuntamenti fissati, incontri programmati. I primi colloqui con i Dirigenti Scolastici hanno rappresentato le tappe iniziali di questo viaggio. Ascolto, confronto, visione. Subito dopo il dialogo si è allargato alle referenti scolastiche, entrando sempre più in confidenza con l’ambiente e l’istituzione scolastica. Spontaneamente la mia attenzione si è rivolta alle scuole e ai luoghi a me più familiari.
C’è un filo sottile che lega i luoghi della nostra formazione alle scelte che compiamo da adulti. Un filo fatto di ricordi, voci, corridoi attraversati mille volte, e di sogni che, spesso senza accorgercene, continuano a crescere dentro di noi. Ripercorrere, oggi, quei luoghi – le scuole in cui sono stato studente, tra i banchi delle elementari e le aule del liceo – con un ruolo diverso, è stato qualcosa di profondamente emozionante. Non solo per ciò che rappresentano e che hanno per me rappresentato, ma per ciò che sono rimasti nel tempo: spazi vivi, guidati in alcuni casi da persone che un tempo condividevano con me la quotidianità di quegli anni, compagni di infanzia e di adolescenza che oggi ne custodiscono la direzione e il futuro.
Entrare in quelle stesse aule per parlare di economia circolare, di sostenibilità, di responsabilità verso il territorio, ha avuto il sapore di un ritorno e, insieme, di un nuovo inizio. Come se trattando l’economia circolare avessi reso circolare anche il percorso della mia vita, riportandomi lì non solo con competenze da condividere, ma con un desiderio più profondo: contribuire a dare valore ai luoghi che hanno avuto una parte importante per la mia formazione.
C’è una forma particolare di gioia nel poter offrire il proprio contributo laddove si è ricevuto tanto. Una gioia fatta di gratitudine, ma anche di consapevolezza: quella di essere parte di una comunità che evolve, che cresce e che trova nuove strade per raccontarsi e costruire insieme il proprio futuro.
In questo percorso come referente ZWI per il Molise, ogni incontro, ogni sguardo, ogni dialogo con studenti e docenti ha avuto per me un significato che va oltre la semplice comunicazione. È stato, piuttosto, un viaggio dentro e fuori di me: il mio passato, il mio attuale divenire, arricchiti grazie all’apporto e all’interazione con gli alunni e i docenti.
Come in ogni percorso che si rispetti, c’è stato un inizio. Novembre 2025 ha segnato una tappa fondamentale: un tour intenso di tre giorni, senza pause, vissuto come una vera immersione. Un’esperienza resa ancora più significativa dalla presenza del presidente Ercolini. In quei giorni si sono intrecciati incontri, riflessioni e progettualità, emozioni, con al centro temi chiave: l’economia circolare, il rispetto della natura, l’importanza della raccolta differenziata e il valore delle 5 R. Non sono stati solo contenuti enunciati, ma un progetto proposto per essere condiviso.
Da quel momento, il viaggio ha iniziato a lasciare tracce concrete. Sono arrivate le prime adesioni al protocollo scolastico ZWI da parte degli Istituti, seguite da segnali importanti d’interesse sul fronte istituzionale, con la prima delibera di giunta comunale. Piccoli grandi traguardi che hanno dato forza e credibilità al percorso intrapreso.
Da allora hanno aderito tre Istituti Comprensivi di Termoli, un Istituto Omnicomprensivo di Trivento, sono in procinto di aderire l’Istituto Omnicomprensivo di Larino e l’Istituto Comprensivo di Baranello; altri Istituti sono stati contattati e mi auguro che presto si uniranno alla rete ZWI molisana e nazionale.
Anche le amministrazioni comunali hanno mostrato molto interesse, tanto che oltre all’adesione con delibera del comune di Montagano, hanno mostrato interesse importanti centri come Campobasso, Isernia, Agnone, Casacalenda, Roccavivara.
Nel corso dell’anno, le attività programmate in collaborazione con i Dirigenti Scolastici e i referenti di Istituto sono state numerose e articolate:
– Il 23 febbraio all’I.C.O. Bernacchia di Termoli, un intervento dedicato al tema della raccolta differenziata;
– il 26 febbraio incontro al’I.C Boccardi-Tiberio di Termoli, dedicato alla costituzione della prima rete ZWI in Molise;
– il 9 marzo all’ I.O.N. Scarano di Trivento e Roccavivara incontri sullo spreco alimentare;
– il 10 marzo all’ I.C. Boccardi di Termoli, incontro il professor Asino sulle microplastiche;
– il 26 marzo all’ I.C. Boccardi di Termoli, insieme all’artista R. Costa e al presidente R. Ercolini, attività laboratoriale sul riuso della plastica finalizzata alla creazione di opere artistiche;
– il 31 marzo all’ I.C. A. Pace di Termoli, incontro ludico con la primaria per la celebrazione della Giornata Mondiale contro lo spreco alimentare;
– il 24 aprile all’ I.C. Puccini di Firenze, evento per la costituzione della rete nazionale degli Istituti Comprensivi aderenti al protocollo ZWI.
Tutto ciò non è un punto di arrivo, ma una tappa. Questo è il bilancio di un anno di attività ed è il carburante per un viaggio che continua, alimentato dalle relazioni costruite, dalla fiducia conquistata e dalla consapevolezza che il cambiamento, quello autentico, nasce sempre da un cammino condiviso.☺
