La distanza tra i cittadini e l’attuale classe politica, a tutti i livelli, è un dato innegabile e la sfiducia nella capacità delle pubbliche amministrazioni di risolvere le problematiche di interesse collettivo è ai massimi storici.

Agli occhi di un sedicenne può sembrare incomprensibile perché si possa scegliere di dedicare la propria vita e le proprie giornate lavorative alla riabilitazione dei bambini

La Corte Costituzionale ha dichiarato nel dicembre 2016 che i diritti insopprimibili delle persone con disabilità non possono essere subordinati ad esigenze di bilancio

Essere genitori è un mestiere complicato, essere genitori di bambini con disabilità lo è di più. Problemi e soluzioni spiegati da un genitore che lotta contro le discriminazioni

Mentre le famiglie molisane con disabili tendono, spesso sbagliando, a non affidarsi alle cooperative, la politica inverte la tendenza e destina proprio a queste ultime i fondi

Di recente, la giunta regionale del Molise ha approvato una proposta di legge regionale per tutelare le persone con disturbi dello spettro autistico. Ma il rischio è che si ripeta quanto è accaduto con la legge regionale sulla vita indipendente, che purtroppo è un bellissimo quadro senza cornice, visto che da diversi anni non viene racimolato un euro per la sua attuazione.

A farsi un giro sul litorale molisano sembrerebbe che la norma sia stata quasi generalmente ignorata. La battigia è spesso inaccessibile, i servizi igienici non sono pensati per le persone con disabilità, e le docce non sono assolutamente adeguate ad accogliere un cliente in sedia a rotelle. Basta andare a spulciare nella vicina Puglia per rendersi conto che l’aria che tira è tutt’altra.

“Si son presi il nostro cuore, sotto una coperta scura. Sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura”. La terra ha tremato ancora, inesorabile. Ha inghiottito sogni e speranze, ha distrutto in pochi attimi fatiche di una vita intera e sepolto ricordi, implacabile. Davanti al terribile dramma della gente comune, che in pochi secondi ha visto la propria vita spezzarsi come un filo sottile,

Perciò è troppo facile parlare di eroi, rivolgendosi a chi si industria ogni giorno per vivere, nonostante si trovi di fronte un mondo inadeguato. Non ha senso chiamare eroe Alex Zanardi, che ha scelto di vivere la vita nella sua pienezza e di affermare la sua essenza di uomo, al di là delle apparenze e delle circostanze.