Quello che si vede non sono più le impronte
ma il furibondo veicolare di formiche

Ero ombra
mentre carezzavo i tuoi capelli

Lassù dove l’estate raggela,

Il corridoio scavato nella notte
tra l’antica bayt e il sicomòro

Loro, gli usignoli
non hanno contezza d’alcun batterio.

Dolci fanciulle
dal sorriso pieno e innocente

In Antologia Poetica “Percorsi” di A. Stinziani,
Edizioni Palladino, Ripalimosani (CB), aprile 2021

Dolcezza senza tempo che mai appassisce
come il tuo nome che al contrario profuma
e mai sfiorisce.

Sta’ matina rent a u speckio ce stev nu tip ca me guardav.