Dorme, Ahmed, angelo della sera
dorme tra i sassi, sull’altura della morte
sognando un’altra primavera.
Dono dello spirito
Nell’amore e la fratellanza.
Volo di bianche colombe
Verso l’umanità intera.
Annuncio di salvezza e vita.
Il consueto appuntamento con la poesia, curato questo mese dalla nostra più giovane autrice. Un pensiero a chi lotta e a chi sogna. “Buonanotte a chi ha voglia di capire. A chi vorrebbe restare ma continua a partire. A chi non ha il coraggio di provare, a chi vorrebbe ricominciare. Buonanotte a chi continua a sperare, a chi spera di migliorare. Buonanotte a chi adesso ha voglia di spegnersi”
Muhammad Alì: Lasciò la boxe, ma continuò la lotta. Lotta per i diritti civili, degli afro-americani, lotta per l’obiezione di coscienza, per la libertà e la giustizia proclamate a voce alta, imperiosa. Non esitò ad Atlanta a mostrarsi con il braccio tremante per alzare la torcia olimpionica. Quell’immagine era la sintesi della sua forza e la sua fragilità, il segno della sua grande umanità
Una mano premurosa ti ha piantato per dar al sagrato decoro. Molti anni sono passati. Sei cresciuto. Alto, imponente al di sopra dei tetti tocchi il cielo. All’angolo del piazzale
Il giorno sorge con passo cadenzato. Da lontano un’eco. Percepisco l’universo danzare al nuovo giorno. Mi desto dal sonno con questa musica dolce. L’armonia è col tutto. Piccoli frammenti, ma
È verità che nebbia dissolve dopo tre lune piangenti dopo il rosso del peccato che ancora si cela dietro vesti e sorrisi bianchi su uomini ciechi. Tutto è limpido come
Appari ridente e sorprendi oh Primavera, sbocciata su un ramo di pesco dai petali rosa e fragranti. Ti disseti alla fonte di una brocca di cristallo sul tavolo di casa.
La Porta Santa era stata aperta al Giubileo e la Misericordia accoglieva, amorevole, i suoi figli. Il Tempio si schiudeva come un’orchidea nell’armonia di archi e volte. Risplendeva di luci.
