Il clima di collaborazione che dovrebbe spingere il mondo alla transizione energetica è lontano dalla realtà

Il parco eolico proposto prevederà n.2 stazioni elettriche. L’impianto avrà una potenza nominale di 1.050 MW, su ogni sottostazione flottante saranno installati due trasformatori elevatori rispettivamente da 350 MVA e 240 MVA con tensione primaria di 220 kV per una potenza complessiva di 590 MVA.

Per quanto riguarda la parte molisana ed in particolare il porto di Termoli, il progetto dovrebbe garantire il recupero occupazionale

Sono oltre un milione i molisani che possono fare grande il Molise, nel momento in cui la sua organizzazione urbanistica e le sue peculiarità storico-culturali

Con queste premesse era auspicabile si trovasse un’intesa per dar seguito alle intenzioni scritte nel documento finale della COP 21 di Parigi.

In pratica, trasformare la piccola Regione in un vero e proprio laboratorio con i risultati prodotti al servizio del Paese

Per avere un’auto non inquinante in Europa si assiste ad uno sfruttamento improprio del suolo con deforestazione di ampie zone

Il quadro in breve:
– Oltre 70 progetti in fase di autorizzazione a livello regionale e nazionale.
– 4.000 ettari di superficie interessata.
– Oltre 100 pale eoliche.

Negli anni sono stati prodotti diversi atti per la tutela e la valorizzazione del paesaggio, a livello internazionale, nazionale e delle singole regioni.