Che la nostra società occidentale sia dominio incontrastato della tecnologia è fuor di dubbio, ma che anche il linguaggio ne risulti fortemente condizionato appare francamente esagerato. Il clamore delle settimane
Il termine gender ha rappresentato il tormentone di inizio estate, generando più di un equivoco e una valanga di interpretazioni. Tutto scaturito dal decreto “La buona scuola”. Proteste, manifestazioni di
L’evento Expo 2015 – che ci piaccia o meno – ha creato un proprio lessico. A cominciare dal suo assetto architettonico, quelli che una volta si sarebbero chiamati comunemente “padi-
Mail, post, wi-fi: ci abbiamo fatto l’abitudine! Anche nella nostra piccola, provinciale realtà la tendenza all’ultramodernità si è impadronita delle nostre vite al punto che appare veramente dura rinunciarvi. L’
Un altro anno scolastico volge al termine; tra qualche mese il “classico” esame di stato – una volta ci piaceva chiamarlo “di maturità” – e tanti giovani studenti, chi più
Si aggira per l’Europa uno spettro …: no, non quello che K. Marx e F. Engels richiamavano nel Manifesto del Partito Comunista del 1848. Recentemente ha invaso gli stati dell’Unione
Nella mitologia greca era un dio marino, personificazione dei flutti impetuosi, onorato e temuto dalle popolazioni arcaiche; oggi è semplicemente il nome di un’“operazione” di sorveglianza delle acque del Mediterraneo.
Se chiedessimo ad un adolescente se abbia mai sentito o incontrato il vocabolo inglese fighter [pronuncia: faiter], credo che la sua risposta sarebbe affermativa: ciò spiegherebbe non tanto che il
L’imitazione del comportamento altrui non è sempre positiva, soprattutto a causa del modello preso a riferimento. Nei confronti delle nazioni estere noi italiani avvertiamo spesso un complesso di inferiorità che
