People have the power [pronuncia: pipol hev d’pauer] cantava qualche anno fa la famosa rock star Patti Smith: i suoi versi, dolci e rudi al tempo stesso, evocavano un
DON’T BE A MAYBE [pronuncia: donbì a meibì]. La scritta a caratteri neri campeggiava sul fondo bianco dei grandi tabelloni pubblicitari che costeggiano le strade delle città europee: in
Ha fatto la sua comparsa nel linguaggio contemporaneo una espressione composita, e non poco pretenziosa, costituita da una parola inglese affiancata da un’altra italiana: desk di ascolto. La nostra
Amica di Scaiola ma già di Patriciello passando tra tanti, dritti e svelti di cervello! Con Veneziale si ritrovò in Regione ma subito lo abbandonò senza ragione! Da manca
Viaggiare in aereo è diventata oggi un’abitudine diffusa e, se a costi bassi, alla portata di tutti. In tempi ragionevoli – qualche ora per le brevi distanze – si
Stress: non c’è parola più onnicomprensiva e internazionale di questa! La si sente utilizzare in qualsiasi circostanza, ricorrendovi a volte anche in maniera poco pertinente perché è un vocabolo
Una volta li chiamavano No Global, poi la definizione è diventata New Global; a seguito della crisi finanziaria si sono raccolti attorno al motto “Occupy Wall Street” [pronuncia: occupai-uol-strit],
C’è un momento nella vita di ognuno in cui Dio ha deciso di incontrarti; c’è un’ora, un posto preciso in cui Lui ti aspetta. È l’incontro di un Amore
A quanti di noi piacerebbe vedersi attribuita una etichetta? Essere guardati o considerati in base ad un tagliandino – metaforico – che sostituisca la nostra “vera” persona? Credo a
