C’è un momento nella vita di ognuno in cui Dio ha deciso di incontrarti; c’è un’ora, un posto preciso in cui Lui ti aspetta. È l’incontro di un Amore
A quanti di noi piacerebbe vedersi attribuita una etichetta? Essere guardati o considerati in base ad un tagliandino – metaforico – che sostituisca la nostra “vera” persona? Credo a
Ora che la nostra nazione sembra aver riconquistato una posizione di prestigio in mezzo agli altri Stati europei, pare che anche l’orizzonte “linguistico” abbia ritrovato la sua dimensione consueta,
Di questa sanità mi vergogno. A una persona di Santa Croce di Magliano, dopo l’operazione all’ospedale di Campobasso, gli è stata diagnosticata la necessità della dialisi. Negli ospedali di
Termometro permanente del rischio: questa una delle innumerevoli perifrasi utilizzate per parlare, a livello mediatico, di un elemento di finanza con il quale stiamo, nostro malgrado, familiarizzando in questi
Queste non sono rivolte del pane o della fame. Queste sono rivolte di consumatori deprivati ed esclusi dal mercato. Le rivoluzioni non sono la conseguenza inevitabile delle ineguaglianze sociali,
Nel descrivere l’Italia di oggi il filosofo Umberto Galimberti così si esprime: “Per essere democratici non basta andare a votare quando ci chiamano alle urne. Le votazioni sono soltanto
Benpensanti sono quelli che non pensano, convinti come sono che qualcuno deve pur averlo fatto per loro, e perciò sposano all’istante qualsiasi banalità, purché abbia l’aria “rispettabile” e “condivisa”…
Il nostro glossario si sofferma questa volta su un vocabolo che è entrato a pieno titolo nel linguaggio quotidiano: vintage [pronuncia: vintig]. “Antiquato, retrogrado, obsoleto” erano le definizioni –
