Si stupiva che ci fossero autori e critici che non si rendessero conto che la poesia non può non cambiare in un mondo che è cambiato tanto e che il linguaggio non può più essere lo stesso.
Mark Rothko è lo pseudonimo di Markus Rothkowitz, di origini lèttoni, che userà una volta emigrato negli Stati Uniti dove, dopo gli studi di filosofia, si dedicherà alla pittura sotto la guida di Max Weber.
Fondato su un ricchissimo repertorio di documenti, il libro vanta un accorto impianto narrativo: senza voler essere “storia di ordinaria finzione” né saggio storico,
Il nostro Incontro finirà domenica 12 luglio con la prima italiana di un film canadese Tina, arte, amore e rivoluzione, girato, tre anni fa, fra gli altri posti anche in Molise.
Sedici anni dopo ho avuto un secondo incontro con Fidel Castro, questa volta non come traduttrice, ma come autrice di una biografia di Tina Modottti, premiata e pubblicata dalla Casa de las Américas
De André d’altronde, fin da giovanissimo, aveva avuto modo di familiarizzare con la giustizia ed i suoi risvolti.
La letteratura greca antica è piena di ciechi veggenti, di indovini privi della vista, forse lo era lo stesso Omero
Molto interessante è la tecnica utilizzata da Riccioni con i bambini della primaria: prima scrivono in prosa, poi, per sottrazione, in poesia e con disegni.
Dal 10 al 12 luglio avremo a Bonefro tanti ospiti interessanti. Conoscerete un piccolo mondo solidale, dove si fanno nuove amicizie, e si capisce in breve tempo che un altro mondo è possibile.
