Se non appari non esisti! L’ affermazione, dal valore alquanto discutibile, sembra rispecchiare appieno il nostro tempo.
Linguisticamente rendering viene dal verbo render il cui significato in italiano è ‘restituire, dare indietro’ o anche ‘rispondere’.
Il vocabolo inglese è un verbo de- rivante dal sostantivo bunk [pronuncia: banch] che tra i significati annovera anche quello di “cosa insignificante, sciocca”, termine che a noi, in lingua italiana,
scrollare, italianizzato, è ‘fare scrolling’ vale a dire prendere lo smartphone, sbloccarlo, aprire e scorrere le nostre pagine social;
È Romeo, uno dei protagonisti della tragedia, ad apostrofare il fraterno amico Mercuzio, biasimandolo per la sua abitudine a raccontare ‘storie’;
Ecco allora che si sente parlare di quiet quitting [pronuncia: quaiet quitting], un atteggiamento facilmente riscontrabile nel mondo del lavoro odierno.
Si tratta di gender pay gap [pronuncia: gender-pei-ghep], tre parole che sottendono altrettanti concetti. I tre termini dell’espressone traducono nel loro insieme ‘divario salariale di genere’: gap indica infatti la frattura o separazione;
Persone come merci o reperti, una equazione che fa rabbrividire.
Ma chiediamoci, parafrasando Alessandro Manzoni: “Follower! Chi è costui?”. Con il rispetto dovuto al grande scrittore è necessario precisare che la domanda corretta dovrebbe includere anche il femminile (“chi è costei?”)
