È per questo sentirmi amato, che resto.

Cos’è quella striscia dall’alto che ondeggia
come grano maturo tra seni di terra
e serpeggia bramando una meta

Serata d’agosto,
festa in piazza.

E dunque solo i versi di riflesso
danno parole e voce a questa vena
più d’una lingua che già tutto ha espresso
e invocano una ricompensa oscena.

L’Anticiclone dell’Africa
un drago che ci investe
con furia famelica
e divora le nostre energie.

Torneremo a ridere sotto l’olmo antico
lasceremo impronte nuove
scriveremo poesia affondando la terra
con lama appuntita di radice.

Quel mitico castello delle feste

e delle fragili emozioni

brutalmente infrante

in una notte insana.

Consegneremo alla vita il più bel libro mai scritto

al suo Fattore, la creatura smarrita.

Il consueto appuntamento della Fonte con la poesia è un inno alla pace – Non annegare nell’odio che strega non guardare, non guardare certi giornalisono bollettino di guerra cantilena di perbenismi tiremmolla di proselitismi, opportunismi gogne mediatiche, trionfalismi. le guerre sono pane per potenti affari d’armi per lobby mercenarie petrolio infame per miscredenti sono pallottole colorate d’occidente mascherate d’estremismo fanatismo..