Forse allora abbiamo bisogno non solo di una contro-informazione, ma di una contro-narrazione e di una rottura culturale, di mostrare lo scandalo di chi ha osato e di quale strada ci ha indicato.
Il rischio che corriamo è quello di una espropriazione culturale pericolosissima che ha esempi storici preoccupanti (esempio: propaganda nazi-fascista contro gli ebrei).

Sei stato mio padre quando mi sei venuto a prendere in quell’hotel di merda. Perché mio padre mi diceva di esserci sempre ma quella volta non c’era. Invece tu c’eri. E appena ti ho visto avrei voluto abbracciarti forte, ma non l’ho fatto.

I giovani, ma non solo, sono stanchi di un Paese senza futuro, dove vivere è diventato un mestiere, in cui la politica è fatta da persone che dovrebbero tacere ed invece decidono le sorti di milioni di individui. Di uno Stato che delega al merito ciò che invece dovrebbe Egli stesso garantire: la giustizia sociale.

Come Cadtm ci poniamo l’ obiettivo anche di essere un movimento “comune denominatore” creando gruppi di studio su vari temi per acquisire saperi settoriali per chi conduce le singole battaglie. Essere un presidio del territorio per costruire dal basso.

C’è vicino a me un signore sulla sessantina al quale, sperando di evitare risposte sgarbate da parte sua, chiedo informazioni circa una strada che devo raggiungere. Mi sembra una persona tranquilla, infatti mi risponde con precisione e gentilezza. Lo ringrazio e mi avvicino all’autista. Sto per avvicinarmi anche alla fermata a cui, se ho ben capito, dovrò scendere. E il tipo che fa? Mi si avvicina per ricordamelo! Cioè, questo si è alzato e ha percorso tutto il bus in movimento per venire a ricordarmi di scendere alla prossima.

Ad addolcire un altro giorno vuoto, sogno profumi selvatici di boschi, sensazioni effimere di voli, risvegli di foglie e fioriture… E incido segni neri sul quaderno.

L’ideale sarebbe in- fine condividere il proprio pane per ricreare quel senso di comunità che solo può sconfiggere l’individualismo spietato e, sempre più, razzista e fondamentalista che provoca senso si sofferenza e infelicità diffusa.
Spesso ci chiediamo come mai i nostri nonni fossero più felici di noi, pur avendo molto meno.

Tornando alla nostra saga dei corsi e ricorsi storici, non vi pare forse curioso, per non dire ridondante, che ai tempi del governo Prodi II vi fu un serio tentativo di “dialogo” tra lo stesso PD ed UDC, AN e Lega Nord? Ancora più “noioso” il fatto che, insieme all’allora segretario Veltroni, fosse proprio l’attuale ministro Franceschini a portare avanti tali trattative.

L’acqua è stata sfrattata? Si direbbe di sì e non solo a livello nazionale. In Molise, ad esempio, come in tutto il sud Italia, l’acqua fa gola alle grandi imprese come Acea e la politica è prona nel concedere addirittura la possibilità di acquisire le fonti.