L’esperienza straordinaria di Caravaggio (1571–1610), artista di temperamento inquieto, che era riuscito a superare l’accademismo manierista, segnò profondamente la visione dell’arte a Napoli, inaugurando una nuova concezione estetica fondata

  Una delle poche figure femminili della Storia dell’arte europea è Artemisia Gentileschi (Roma 1593 – Napoli 1652/3). Protagonista di una torbida vicenda “caravaggesca”, infarcita di elementi a dir poco

  Sono uscita dal cinema conservando negli occhi le immagini appena viste e interrogandomi ancora una volta sulla valenza e le potenzialità della bellezza. Immergersi nella struttura narrativa del film,

  Sette nobili napoletani, intendendo costituire un’istituzione laica che esercitasse le opere di misericordia corporale, fondarono nel 1602 il Pio Monte Della Misericordia. L’architetto Giovan Giacomo Conforto progetta l’immobile che

  Per conoscere la situazione della pittura napoletana sul far del Seicento si dovrebbe semplicemente entrare nella chiesa di S. Maria la Nova, alzare gli occhi al cielo e contemplare

        La grande stagione del Barocco viene inaugurata da due opere romane, Assunzione della Vergine del Lanfranco, nella cupola di Sant’Andrea della Valle (1625-27) e Il trionfo

  Dopo il Concilio di Trento lo spirito del Rinascimento si è decisamente esaurito, non però la pittura, definita “manierista”, che ne era derivata. Il superamento di questa pittura avvenne

Nel Maggio del 1686 frà Vincenzo Maria Orsini, domenicano, fece l’ingresso in Benevento su una mula bianca, secondo un rituale risalente all’alto medioevo. Era stato nominato Arcivescovo di Benevento da

I frati Cappuccini nacquero nelle Marche per un movimento di riforma che ebbe quale “inconsapevole” iniziatore Matteo da Bascio, nella primavera del 1525. Dopo qualche anno furono ufficialmente riconosciuti da