Indice del numero di febbraio 2026 http://www.lafonte.tv/
la fonte
indice del numero di febbraio 2026 http://www.lafonte.tv/
In questo numero:
– ho compreso…
di Carlo A. Roberto
– un no convinto (Lettera aperta a quanti rifiutano il letargo)
di Antonio Di Lalla
– il vero volto di dio
di Michele Tartaglia
– travaso di vocaboli
di Dario Carlone
– pittura: “Ostaggi”
di Ana Maria Erra Guevara
– di sanità, ancora
di Marcella Stumpo
– una nuova europa
di Famiano Crucianelli
– la politica non è tifo
di Patrizia Manzo
– appaesàti
di Rossano Pazzagli
– termoli: appunti sul piano città
di Roberto De Lena
– per dire “no”
di Tina De Michele
– pittura: “Svelamenti”
di Antonio Scardocchia
– campobasso-etiopia
di Tiziana Antonilli
– figurine e tiri mancini
di Alessandro Fo
– foto: “Incanto (Morrone del Sannio)”
di Guerino Trivisonno
– tina modotti intramontabile
di Christiane Barckhausen-Canale
– itaca
di Luciana Zingaro
– foto: “Sbadiglio contagioso”
di Guerino Trivisonno
– fra massimo montagano
di Gaetano Jacobucci
– l’omicidio di la spezia
di Gabriella de Lisio
– pace, sogno ostinato
di Giovannino Cornacchione
– foto: “La pace va alimentata”
di Antonietta Parente
– un arcobaleno danzante
di Franco Novelli
– la “legge” del più forte
di Michele Blanco
– i corridoi dell’orso
di Marco Branca
– prima e oltre i sapiens
di Andrea Barsotti
– il “surplus” di acqua
di Pasquale Di Lena
– i manufatti di Cleofino Casolino: “Laboratorio”
di Cleofino Casolino
– imparare la felicità
di Lucia Berrino
– rischio barbarie
di Peppe Sini
– un annuncio di primavera
di Gildo Giannotti
– libri: “Eco in una casa vuota” di Nicola Gardini
presentazione di Dario Carlone
– la poesia civile di Enzo Bacca: “vento tra le crepe”
di Enzo Bacca
– la guerra e la pace
di Filomena Giannotti
– pittura: “il cammino”
di Giuseppe La Serra
– votate no per voi
di Domenico D’Adamo
editoriale
un no convinto (Lettera aperta a quanti rifiutano il letargo)
– di Antonio Di Lalla a pag.3
La Costituzione che l’Italia si è data, dopo la seconda tragica guerra mondiale in cui l’aveva condotta il fascismo, è frutto di un grande lavoro di tutte le forze antifasciste. Certo, non è perfetta ma è la migliore che possiamo avere. Ogni tentativo di modificarla finora si è rivelato sempre peggiorativo, perciò diciamo un NO convinto al prossimo referendum che vorrebbe cambiarne degli articoli. Lo abbiamo fatto quando Renzi tentò di stravolgerla nel 2016. Lo facciamo con altrettanto impegno e determinazione oggi. Non ci interessa se provengono da sinistra o da destra quelli che vogliono manometterla.
