Tag "Aprile2015"

Non impareremo mai ad essere liberi nel senso più autentico. “Non c’è nulla di più allettante per l’uomo della libertà della sua coscienza, ma non c’è nulla di più tormentoso”. Affermazione che si coglie in una pagina di Dostoevskij, uomo

Un campo di grano

Un campo di grano falciato quando la mietitura è compiuta e restano sul suolo irti steli e zolle disseccate. Le stoppie poi vengono bruciate in lunghi filari con fiamme incalzanti ai bordi dei campi. Giunge la sera. I roghi emanano

L’articolo, scritto nel marzo 1998 a ridosso del ddl del ministro Luigi Berlinguer è stato pubblicato su un quotidiano molisano. Lo ripropongo quale personale partecipazione al dibattito che in questi ultimi mesi la prof.ssa Gabriella de Lisio ha avviato sulle

Scendeva la notte e il buon senso suggeriva di dormire. Gli eventi degli ultimi giorni mi avevano provata duramente, ma il cuore voleva vegliare. Colui che mi aveva trasmesso la bellezza della vita, Gesù il Nazareno, era stato eliminato con

La pietà di agnone

Nella chiesa di Sant’Emidio ad Agnone si possono ammirare le opere più interessanti dei due Dupré: un Cristo morto in gesso con rivestimento policromo e due piccole sculture in marmo, San Francesco e un Busto di Dante, di Giovanni; l’  Addolorata in terracotta, un Cristo Risorto (1895) sempre

Per la prima volta in Italia una Casa Editrice cattolica nella persona di un religioso pavoniano, sacerdote, padre Gilberto Zini, affida a quattro donne l’incarico di tradurre e commentare i Vangeli. E la notizia si diffonde in rete e suscita

Riforma bocciata

L’Associazione docenti e dirigenti scolastici italiani di Alessandra Cenerini affida ad un lungo e complesso documento l’analisi (e la bocciatura senza appello) del disegno di legge sulla scuola che sta per essere discusso dal Parlamento. Il giudizio molto negativo dell’ADI

Un popolo sconfitto

Due anni sono forse troppo pochi per giudicare l’azione politico-ammini- strativa di una qualsiasi squadra di governo ma, come si dice dalle nostre parti, il buongiorno si vede dal mattino e, salvo un repentino cambio di passo, per il presidente

L’aggettivo responsabile (più spesso al plurale responsabili) viene usato frequentemente in questi ultimi anni nei dibattiti parlamentari e nelle cronache giornalistiche o radiotelevisive. Con questo termine si indica comunemente un parlamentare o un eletto di una qualsiasi assise istituzionale che