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  Lo scorso Primo Marzo oltre 300mila persone si sono mobilitate in tutta Italia per dire no al razzismo, alla legge Bossi-Fini, al pacchetto sicurezza, ai CIE e sì a una società multiculturale e più giusta. In molte città lavoratori

  Quando lavori per vivere contando sempre ciò che resta, quando speri che qualcosa accada e qualcuno paghi il tuo onesto servizio, quando contribuisci al benessere di questo amato e stupido paese, impegnato a comprendere che lo Stato siamo noi

  Nel mese di novembre scorso è apparso alle stampe La soglia della felicità, (Qulture Edizioni, Roma 2011) opera prima di Carmine Berardo, che in questo modo comincia a scoprire una passione latente da diversi anni, quella per la scrittura.

  Occorre ragionevolezza. Mario Monti sta tentando – nel giro di un pugno di settimane – il salvataggio dell’Italia portando sulle spalle un’eredità pesante: quella di un governo impresentabile, che ha svuotato le casse, sbeffeggiato le regole, e portato sull’orlo

  Domenico Antonio Vaccaro, singolare artista nato a Napoli nel 1681, fu architetto, scultore e pittore. Nella bottega del padre Lorenzo apprese la tecnica della scultura e come pittore seguì Francesco Solimena e fu, nello stesso tempo, ammiratore del Fanzago.

  Prime incursioni dell’inverno, sferzate di vento gelido, paesaggio scabro, ondate di repentino silenzio. Leggo un frammento di Alceo: Zeus manda pioggia, grande inverno dal cielo, sono ghiacciati i corsi d’acqua…annientalo l’inverno, buttando fuoco su fuoco, mescendo senza risparmio vino

  I momenti di crisi sono intrinseci ai periodi storici, permettono all’uomo di ingegnarsi,  progredire e, soprattutto – come diceva Hannah Arendt – di “tornare alle domande” di senso. Anche Steve Jobs, se non fosse andato in crisi quando venne

  Sepolta a lungo nel silenzio della storia Gertrud Kolmar, tedesca ebrea, scrive nella notte della Germania hitleriana e le sue carte, in parte perdute, rimangono a lungo disperse; la sua figura riflessa nella pagina, in una pluralità di immagini

  Al convegno su “economia delle armi”, svoltosi a Termoli, e conclusosi con la redazione di una lettera aperta inviata al presidente del consiglio (riportata in pagina) abbiamo fatto nostro lo sdegno e la protesta di Flavio Lotti, coordinatore nazionale