Va sul monte l’artigiano,
va sul monte, su dal piano.
Va sul monte, il monte Giano
con panino e parmigiano.
No, non ha per niente fretta
di raggiungere la vetta.
Grande è sì il divertimento
di procedere lento lento.
Va sul monte l’artigiano,
va sul monte, piano piano.
E salendo guarda, osserva
ciò che il tempo ancor conserva.
Ode l’acqua del ruscello,
guarda il monte, ch’è sì bello.
E ne ammira infin la cima
(stento qui a trovar la rima …)
Poi, discende sul crinale
tutto verde, sempre eguale.
Presto tornerà a casetta,
al gattino che l’aspetta.
