I volumi sono in distribuzione gratuita insieme ai mensili “Il Ponte” e “Il Bene Comune”, e presso la Bottega del commercio equosolidale “Cose dell’Altro Mondo”, attualmente ospitata – poiché in fase di trasloco – in uno dei locali di Piazzetta Palombo a Campobasso: stiamo parlando di Altra ComunicAzione. Percorso sulla nonviolenza e sull’economia alternativa (Enzo Nocera Editor), un denso ma agile volumetto di un centinaio di pagine che, curato da Gianluigi Giuliano, Fabrizio Nocera e Luciana Zingaro, accoglie il resoconto – parzialmente rielaborato – dei contributi presentati nel corso del seminario di formazione omonimo, svoltosi presso la Biblioteca Provinciale “Albino”, a Campobasso, tra gennaio e maggio 2005.
Un percorso di formazione, quello di Altra ComunicAzione, voluto da Piergiorgio Acquistapace e messo a punto dalla rete associativa “Artigiani di Pace” (comprendente Jambo!, Movimento Nonviolento, Centro della Pace, dalla parte degli ultimi, Caritas diocesana di Campobasso-Boiano e Cooperativa Equosolidale) che ha inteso all’epoca lavorare – e continua a farlo – per la sensibilizzazione, la (in)formazione e la discussione sui temi dell’economia alternativa e solidale, della pace, della nonviolenza, dei diritti umani.
L’applauso più lungo è stato proprio e tutto per lui: Piergiorgio, tenace e limpida voce della cultura nonviolenta e della sobrietà felice, discreto protagonista di battaglie politiche e sociali combattute con le armi della mitezza e della determinazione, sorridente e fedele discepolo della speranza in un possibile “mondo migliore”, capace come pochi di dare un senso profondo a questa espressione che troppo spesso ha il sapore stanco della banalità o quello opportunistico e svenduto dell’etichetta: la pace.
Se la gestazione degli “atti” è stata piuttosto lunga, è pur vero che proprio la recente ed immatura scomparsa di Piergiorgio, il 21 agosto del 2007, ha dato una spinta decisiva alla loro chiusura, tanto da far diventare questo volume un tributo all’uomo senza il quale il seminario non sarebbe nato.
Un’esperienza nuova per la cultura molisana, ha affermato il direttore della “Albino”, Vincenzo Lombardi, nel corso della presentazione alla cittadinanza – svoltasi proprio presso la sala conferenze della biblioteca provinciale il 30 gennaio scorso -, auspicando la prosecuzione del cammino inaugurato tre anni fa e apprezzando, nell’impostazione del seminario, soprattutto la scelta di articolare gli incontri – moderati di volta in volta da Loredana Costa e Giancarlo Mammarella – in due momenti distinti e complementari: ciascun appuntamento, infatti, si è svolto nello spazio di due pomeriggi, il primo volto all’ascolto della relazione di un esperto (se ne sono avvicendati cinque: Alex Zanotelli, padre missionario comboniano; Marco Bertotto, Presidente di Amnesty Italia; Maurizio Simoncelli, responsabile di Archivio Disarmo; Pierluigi Sullo, direttore di Carta; e Francesco Gesualdi, fondatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo), e il secondo dedicato invece ad un successivo approfondimento tematico di taglio quasi didattico, in cui alcune voci narranti (quelle di Carla Costa, Angela Mastroianni, Franco Novelli e della piccola Miriam Ricciuti) leggevano documenti e testimonianze, in cui si assisteva alla proiezione di filmati e documentari, e si fornivano anche strumenti bibliografici per conoscere più da vicino gli argomenti trattati. La ricca appendice bibliografica e sitografica è testimone di questo sforzo “formativo” anche nel volume stesso.
Un anno fecondo, il 2005, che vide anche la partenza di un paio di fortunati progetti per le scuole del territorio, “Un calcio all’ingiustizia” e “Nuovi stili di vita”, e raccolse un po’ i frutti di quel lavoro di squadra nato nell’ambito di un’esperienza particolarissima e intensa, il primo corso-laboratorio di formazione alla nonviolenza che si tenne fra gennaio e maggio 2004 presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ambrogio Autperto” di Campobasso.
Altra ComunicAzione è nato grazie a Piergiorgio e a lui è oggi dedicato questo pugno di pagine che ne racconta l’esperienza. Sentirlo vivo in queste pagine non è difficile. Non ritrovarlo presente nelle parole di don Antonio Di Lalla, che ha fatto da moderatore il pomeriggio del 30 gennaio, è addirittura impossibile: “Se il contadino non avesse speranza, non pianterebbe l’ulivo, temendo di non esserci più il giorno in cui i frutti giungeranno a maturazione. Ma il contadino osa e le nostre terre sono testimoni del suo coraggio di guardare il futuro con fiducia”.
Una domanda è circolata in modo informale, quasi monello, in sala, durante i saluti: “..Altra ComunicAzione 2”? Chissà. ☺
gadelis@libero.it
I volumi sono in distribuzione gratuita insieme ai mensili “Il Ponte” e “Il Bene Comune”, e presso la Bottega del commercio equosolidale “Cose dell’Altro Mondo”, attualmente ospitata – poiché in fase di trasloco – in uno dei locali di Piazzetta Palombo a Campobasso: stiamo parlando di Altra ComunicAzione. Percorso sulla nonviolenza e sull’economia alternativa (Enzo Nocera Editor), un denso ma agile volumetto di un centinaio di pagine che, curato da Gianluigi Giuliano, Fabrizio Nocera e Luciana Zingaro, accoglie il resoconto – parzialmente rielaborato – dei contributi presentati nel corso del seminario di formazione omonimo, svoltosi presso la Biblioteca Provinciale “Albino”, a Campobasso, tra gennaio e maggio 2005.
Un percorso di formazione, quello di Altra ComunicAzione, voluto da Piergiorgio Acquistapace e messo a punto dalla rete associativa “Artigiani di Pace” (comprendente Jambo!, Movimento Nonviolento, Centro della Pace, dalla parte degli ultimi, Caritas diocesana di Campobasso-Boiano e Cooperativa Equosolidale) che ha inteso all’epoca lavorare – e continua a farlo – per la sensibilizzazione, la (in)formazione e la discussione sui temi dell’economia alternativa e solidale, della pace, della nonviolenza, dei diritti umani.
L’applauso più lungo è stato proprio e tutto per lui: Piergiorgio, tenace e limpida voce della cultura nonviolenta e della sobrietà felice, discreto protagonista di battaglie politiche e sociali combattute con le armi della mitezza e della determinazione, sorridente e fedele discepolo della speranza in un possibile “mondo migliore”, capace come pochi di dare un senso profondo a questa espressione che troppo spesso ha il sapore stanco della banalità o quello opportunistico e svenduto dell’etichetta: la pace.
Se la gestazione degli “atti” è stata piuttosto lunga, è pur vero che proprio la recente ed immatura scomparsa di Piergiorgio, il 21 agosto del 2007, ha dato una spinta decisiva alla loro chiusura, tanto da far diventare questo volume un tributo all’uomo senza il quale il seminario non sarebbe nato.
Un’esperienza nuova per la cultura molisana, ha affermato il direttore della “Albino”, Vincenzo Lombardi, nel corso della presentazione alla cittadinanza – svoltasi proprio presso la sala conferenze della biblioteca provinciale il 30 gennaio scorso -, auspicando la prosecuzione del cammino inaugurato tre anni fa e apprezzando, nell’impostazione del seminario, soprattutto la scelta di articolare gli incontri – moderati di volta in volta da Loredana Costa e Giancarlo Mammarella – in due momenti distinti e complementari: ciascun appuntamento, infatti, si è svolto nello spazio di due pomeriggi, il primo volto all’ascolto della relazione di un esperto (se ne sono avvicendati cinque: Alex Zanotelli, padre missionario comboniano; Marco Bertotto, Presidente di Amnesty Italia; Maurizio Simoncelli, responsabile di Archivio Disarmo; Pierluigi Sullo, direttore di Carta; e Francesco Gesualdi, fondatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo), e il secondo dedicato invece ad un successivo approfondimento tematico di taglio quasi didattico, in cui alcune voci narranti (quelle di Carla Costa, Angela Mastroianni, Franco Novelli e della piccola Miriam Ricciuti) leggevano documenti e testimonianze, in cui si assisteva alla proiezione di filmati e documentari, e si fornivano anche strumenti bibliografici per conoscere più da vicino gli argomenti trattati. La ricca appendice bibliografica e sitografica è testimone di questo sforzo “formativo” anche nel volume stesso.
Un anno fecondo, il 2005, che vide anche la partenza di un paio di fortunati progetti per le scuole del territorio, “Un calcio all’ingiustizia” e “Nuovi stili di vita”, e raccolse un po’ i frutti di quel lavoro di squadra nato nell’ambito di un’esperienza particolarissima e intensa, il primo corso-laboratorio di formazione alla nonviolenza che si tenne fra gennaio e maggio 2004 presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ambrogio Autperto” di Campobasso.
Altra ComunicAzione è nato grazie a Piergiorgio e a lui è oggi dedicato questo pugno di pagine che ne racconta l’esperienza. Sentirlo vivo in queste pagine non è difficile. Non ritrovarlo presente nelle parole di don Antonio Di Lalla, che ha fatto da moderatore il pomeriggio del 30 gennaio, è addirittura impossibile: “Se il contadino non avesse speranza, non pianterebbe l’ulivo, temendo di non esserci più il giorno in cui i frutti giungeranno a maturazione. Ma il contadino osa e le nostre terre sono testimoni del suo coraggio di guardare il futuro con fiducia”.
Una domanda è circolata in modo informale, quasi monello, in sala, durante i saluti: “..Altra ComunicAzione 2”? Chissà. ☺
I volumi sono in distribuzione gratuita insieme ai mensili “Il Ponte” e “Il Bene Comune”, e presso la Bottega del commercio equosolidale “Cose dell’Altro Mondo”, attualmente ospitata – poiché in fase di trasloco – in uno dei locali di Piazzetta Palombo a Campobasso: stiamo parlando di Altra ComunicAzione. Percorso sulla nonviolenza e sull’economia alternativa (Enzo Nocera Editor), un denso ma agile volumetto di un centinaio di pagine che, curato da Gianluigi Giuliano, Fabrizio Nocera e Luciana Zingaro, accoglie il resoconto – parzialmente rielaborato – dei contributi presentati nel corso del seminario di formazione omonimo, svoltosi presso la Biblioteca Provinciale “Albino”, a Campobasso, tra gennaio e maggio 2005.
Un percorso di formazione, quello di Altra ComunicAzione, voluto da Piergiorgio Acquistapace e messo a punto dalla rete associativa “Artigiani di Pace” (comprendente Jambo!, Movimento Nonviolento, Centro della Pace, dalla parte degli ultimi, Caritas diocesana di Campobasso-Boiano e Cooperativa Equosolidale) che ha inteso all’epoca lavorare – e continua a farlo – per la sensibilizzazione, la (in)formazione e la discussione sui temi dell’economia alternativa e solidale, della pace, della nonviolenza, dei diritti umani.
L’applauso più lungo è stato proprio e tutto per lui: Piergiorgio, tenace e limpida voce della cultura nonviolenta e della sobrietà felice, discreto protagonista di battaglie politiche e sociali combattute con le armi della mitezza e della determinazione, sorridente e fedele discepolo della speranza in un possibile “mondo migliore”, capace come pochi di dare un senso profondo a questa espressione che troppo spesso ha il sapore stanco della banalità o quello opportunistico e svenduto dell’etichetta: la pace.
Se la gestazione degli “atti” è stata piuttosto lunga, è pur vero che proprio la recente ed immatura scomparsa di Piergiorgio, il 21 agosto del 2007, ha dato una spinta decisiva alla loro chiusura, tanto da far diventare questo volume un tributo all’uomo senza il quale il seminario non sarebbe nato.
Un’esperienza nuova per la cultura molisana, ha affermato il direttore della “Albino”, Vincenzo Lombardi, nel corso della presentazione alla cittadinanza – svoltasi proprio presso la sala conferenze della biblioteca provinciale il 30 gennaio scorso -, auspicando la prosecuzione del cammino inaugurato tre anni fa e apprezzando, nell’impostazione del seminario, soprattutto la scelta di articolare gli incontri – moderati di volta in volta da Loredana Costa e Giancarlo Mammarella – in due momenti distinti e complementari: ciascun appuntamento, infatti, si è svolto nello spazio di due pomeriggi, il primo volto all’ascolto della relazione di un esperto (se ne sono avvicendati cinque: Alex Zanotelli, padre missionario comboniano; Marco Bertotto, Presidente di Amnesty Italia; Maurizio Simoncelli, responsabile di Archivio Disarmo; Pierluigi Sullo, direttore di Carta; e Francesco Gesualdi, fondatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo), e il secondo dedicato invece ad un successivo approfondimento tematico di taglio quasi didattico, in cui alcune voci narranti (quelle di Carla Costa, Angela Mastroianni, Franco Novelli e della piccola Miriam Ricciuti) leggevano documenti e testimonianze, in cui si assisteva alla proiezione di filmati e documentari, e si fornivano anche strumenti bibliografici per conoscere più da vicino gli argomenti trattati. La ricca appendice bibliografica e sitografica è testimone di questo sforzo “formativo” anche nel volume stesso.
Un anno fecondo, il 2005, che vide anche la partenza di un paio di fortunati progetti per le scuole del territorio, “Un calcio all’ingiustizia” e “Nuovi stili di vita”, e raccolse un po’ i frutti di quel lavoro di squadra nato nell’ambito di un’esperienza particolarissima e intensa, il primo corso-laboratorio di formazione alla nonviolenza che si tenne fra gennaio e maggio 2004 presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ambrogio Autperto” di Campobasso.
Altra ComunicAzione è nato grazie a Piergiorgio e a lui è oggi dedicato questo pugno di pagine che ne racconta l’esperienza. Sentirlo vivo in queste pagine non è difficile. Non ritrovarlo presente nelle parole di don Antonio Di Lalla, che ha fatto da moderatore il pomeriggio del 30 gennaio, è addirittura impossibile: “Se il contadino non avesse speranza, non pianterebbe l’ulivo, temendo di non esserci più il giorno in cui i frutti giungeranno a maturazione. Ma il contadino osa e le nostre terre sono testimoni del suo coraggio di guardare il futuro con fiducia”.
Una domanda è circolata in modo informale, quasi monello, in sala, durante i saluti: “..Altra ComunicAzione 2”? Chissà. ☺
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